4 Strategie di Forex Trading per guadagnare online


INDICE:


Le 4 migliori strategie Forex 

Hai mai provato a cercare di capire quali strategie forex dovresti usare per fare trading online nel migliore dei modi?

Per esempio: dovresti essere un day trader, swing trader, un position trader, un news trader, uno scalper o una combinazione di tutti quanti quando imposti le diverse strategie forex di trading online?

Lo so, messa così è molto frustrante! Vedi i trader guadagnare online nel mercato forex in tempo reale e fare soldi con diverse strategie di trading forex, e tu non sai nemmeno da dove iniziare! 

Ok, non preoccuparti! Perché ci sono io, apposta, a consigliarti la Forex strategy vincente! 

In questo articolo, dunque, condividerò con te 4 tipi di strategie di trading Forex che funzionano per trovare la migliore che ti si addice. Sei pronto?

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Strategie di trading Forex che funzionano 1: Trading di posizione

Il trading di posizione è un approccio di trading a lungo termine in cui è possibile mantenere le negoziazioni per settimane o addirittura mesi. I tempi su cui scambierai sono solitamente giornalieri o settimanali.

In qualità di trader di posizione, ti baserai principalmente sulla analisi tecnica fondamentale nel tuo trading online (come NFP, GDP, vendite al dettaglio e così via) per dare un pre-giudizio. Inoltre, è possibile utilizzare l’analisi tecnica Forex per migliorare il tempo delle voci.

Si analizzano i fondamentali di EUR / USD e si determina che siamo rialzisti. Ma non vuoi andare a lungo a nessun prezzo. Quindi, attendi che EUR / USD venga in “Supporto” prima di prendere posizione. Ora, se la tua analisi tecnica è corretta, potresti inserirti all’inizio di una nuova tendenza prima di chiunque altro.

Analizziamo adesso i pro e contro del trading di posizione…

I pro:

  • Non è necessario spendere molto tempo nel tuo conto trading, perché i tuoi scambi sono a lungo termine
  • Meno stress nel tuo trading automatico, perché non ti preoccupi delle fluttuazioni dei prezzi a breve termine
  • Un rischio favorevole per premiare i tuoi scambi (possibilmente da 1 a 5 o più)

I contro:

  • Una solida comprensione dei fondamentali che guidano il mercato
  • Aver bisogno di una base di capitale più ampia perché lo stop loss è ampio
  • Non si può generare profitti ogni anno a causa del basso numero di scambi
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Strategie di trading Forex che funzionano 2: Swing trading

Swing trading è una strategia di trading del “forex sicuro” a medio termine, in cui è possibile mantenere scambi per giorni o addirittura settimane. I tempi in cui scambierai sono di solito 1 ora o 4 ore. Come per gli swing trader, la tua preoccupazione sarà quella di catturare “una singola mossa” nel mercato (chiamata appunto swing).

Cosa devi fare: 

  • Compra Supporto
  • Vendi Resistenza
  • Trada con breakouts
  • Trada con pullbacks
  • Trada con moving average

Pertanto, è importante capire il mercato delle valute ad un livello professionale, la piattaforma Forex, l’analisi tecnica e i concetti quali supporto e resistenza, candele e moving average.

Ora, parliamo dei pro e dei contro dello swing trading …

I pro:

  • Non devi lasciare il tuo lavoro a tempo pieno per fare Forex e diventare uno swing trader
  • È possibile essere redditizi ogni anno perché hai più opportunità di trading

I contro:

La strategia non sarà in grado di cavalcare le grandi tendenze Forex in tempo reale

Potrai rischiare durante la notte, quando non sei davanti allo schermo (tutti i Forex trading italiani sono d’accordo con questa affermazione!).

Per ovviare a questo problema, comunque, puoi dotarti di un Forex robot, ovvero un Expert Advisor MT4 che si occupa di trading automatico. In pratica, lavorare con il Forex automatico ti permette di non dover stare sempre davanti allo schermo di un laptop ma di impostare un robot che lavora al posto tuo.

Scopri tutti i vantaggi di uno degli Expert advisor per il trading automatico ORA!

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Strategie di trading Forex che funzionano 3: Day Trading

Day Trading è una strategia di trading forex a breve termine in cui dovrai trattenere i tuoi scambi per minuti o addirittura ore – è simile allo swing trading, ma a un ritmo “più veloce”. I timeframe di scambio sono solitamente i 5 minuti o i 15 minuti.

Come day trader, la tua preoccupazione sarà quella di catturare la volatilità intraday per guadagnare col Forex. Ciò significa che devi scambiare la sessione più volatile del tuo strumento perché è lì che viene fatto il denaro.

Quindi, probabilmente:

  • Comprerai Supporto
  • Venderai Resistenza
  • Farai trading Forex in breakouts
  • Farai trading Forex in pullbacks
  • Farai trading Forex con il moving average

Se sei un day trader, non ti preoccuperai dei fondamentali dell’economia o della tendenza a lungo termine perché è irrilevante. Invece, identificherai il pre-giudizio per il giorno (che sia lungo o corto) e scambierai quella direzione per la sessione.

Ora, parliamo dei pro e dei contro del day trading …

I pro:

  • Se sei bravo, puoi guadagnare online per quasi tutti i mesi dell’anno
  • Nessun rischio durante la notte, perché chiudi le posizioni entro la fine della giornata

I contro:

  • È stressante mentre guardi costantemente i mercati e cerchi di capire come iniziare con il trading
  • Può perdere molto più del previsto se subisci uno slittamento massiccio (dagli eventi di Black Swan)
  • Un’enorme opportunità nel mercato valutario Forex può rappresentare un grande guadagno, molto più alto di qualsiasi altro stipendio che puoi prendere lavorando a tempo pieno altrove

Se il trading giornaliero è ancora troppo lento per te, allora la prossima strategia di trading Forex potrebbe fare più al caso tuo!

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Strategie di trading Forex che funzionano 4: Scalping

Nel mondo Forex, lo scalping è una strategia a brevissimo termine, in cui è possibile effettuare operazioni in minuti o addirittura secondi. Come uno scalper, la tua preoccupazione per ciò che il mercato del cambio di valute sta facendo ora e come puoi trarne vantaggio.

Lo strumento principale che utilizzerai per il trading è il flusso degli ordini, che ti mostra gli ordini di acquisto e vendita sul mercato.

Ora, discutiamo dei pro e contro dello scalping …

I pro:

  • Hai un sacco di opportunità dal Forex trading ogni giorno
  • Puoi guadagnare bene utilizzando lo scalping forex

I contro:

  • Elevati costi finanziari: pagamento del software, newsfeed, connessione e così via
  • Restare incollati davanti allo schermo per molte ore al giorno.

Puoi evitare quest’ultimo punto se inserisci un Forex robot che lavora al posto tuo. Ecco uno dei forex robot migliori qui!

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Quali strategie di trading Forex scegliere?

Prima di tentare di scambiare qualsiasi strategia di trading online Forex, devi prendere in considerazione queste 3 domande…

1. Vuoi far crescere la tua ricchezza o ricavare un reddito dal trading?

Per prima cosa, definiamo cosa sono reddito e ricchezza.

  • Reddito= Entrate/ Guadagnare X dollari al mese
  • Ricchezza = Crescere X% all’anno

Per reddito:

Se guadagni dal trading Forex, devi scovare più opportunità di trading entro un periodo di tempo più breve (perché la legge dei grandi numeri vada a buon fine). Ciò significa che devi scambiare i tempi più bassi e passare più ore davanti allo schermo per abbracciare la professione Forex. Le strategie di trading Forex che puoi utilizzare sono lo scalping, il day trading o lo swing a breve termine.

Per ricchezza:

Se vuoi far crescere la tua ricchezza dal trading online, puoi permetterti di avere meno opportunità di trading. Ciò significa che puoi scambiare i tempi più alti e passare meno ore davanti allo schermo. La strategia di trading che puoi utilizzare é lo swing trading.

2. Quanto tempo puoi dedicare al trading?

Se hai un lavoro a tempo pieno o non puoi permetterti di passare 12 ore al giorno davanti al tuo monitor, non provare lo scalping o day trading (perché avrai poco tempo per fare trading, e il mercato Forex non aspetta certo te!). Prova, invece, con il trading di posizione.

3. Quale approccio è migliore per lavorare nel mercato valutario?

In termini di redditività entrambi gli approcci con le relative strategie Forex che utilizzano possono funzionare, perché guadagnare online in questo caso dipende dal tasso di vincita e dal rapporto rischio/ rendimento.

Quindi una domanda migliore sarebbe… “Con quale approccio ti senti più a tuo agio?”

Se preferisci una maggiore percentuale di vincita, ma guadagni minori, allora vai per lo swing trading. Se preferisci una percentuale di vincita inferiore ma guadagni maggiori, allora vai per il trading di posizione.

Segui il mio blog per imparare a leggere i grafici Forex in tempo reale e imparare come fare trading nel modo più redditizio possibile! 

VUOI FARE TRADING FOREX MA NON SAI COME INIZIARE? Scrivimi o lasciami un commento all’articolo!


MichyDev Team

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Le migliori carte di credito per i nomadi digitali


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La via più semplice per nomadi digitali e i viaggiatori

Qual è la migliore carta di credito per nomadi digitali, liberi professionisti e Forex Trader? In questo articolo andremo a scoprire insieme un mondo sommerso di conti bancari e carte di credito/debito che esulano dai normali circuiti bancari (no, non come non pagare le tasse!). Un mondo lontano dall’opinione pubblica ma che, d’altra parte, è pane quotidiano per molti professionisti che lavorano con il digitale.

Le spese bancarie durante i viaggi e le residenze all’estero (e non solo) sono potenzialmente una delle cose più esasperanti dello stile di lavoro da remoto. Se sei in vacanza per un paio di settimane, in molti casi è facile acquistare la valuta di cui hai bisogno prima di partire e basta. Ma se sei in viaggio per 6 mesi, al contrario, di certo non è fattibile portare con te una somma di denaro considerevole, mentre scegli a quale circuito bancario affidarti. 

Da viaggiatore e nomade digitale che ha avuto il proprio conto in banca devastato dalle spese bancarie internazionali, dunque, mi fa molto piacere condividere ciò che ho imparato in questi anni con voi! 

Scopriamo insieme nell’articolo, quindi, come scegliere le migliori carte di di credito/debito per viaggiare, per i nomadi digitali e per i digital workers che lavorano da remoto.

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Una nota sulle carte di debito

Per quelle persone che vogliono semplicemente usare una carta di debito all’estero, non bisogna disperare! Ci sono alcune opzioni eccellenti sul mercato che sono ottime per i viaggiatori. Quello che ti serve, infatti, è una soluzione che ti consenta di prelevare la valuta estera e utilizzare la tua carta senza pagare una fortuna ogni volta.

Diversi Paesi avranno diversi conti bancari disponibili, quindi fai sempre le tue ricerche, ma con l’ascesa di servizi bancari globali come Transferwise e Revolut (Europa), troverai sicuramente un conto che funziona per te e per le tue esigenze di viaggio.

Una nota sulle carte di credito

Le carte di credito possono offrire alcuni vantaggi davvero fantastici per i nomadi digitali. Gli acquisti regolari e quotidiani possono farti accumulare punti che puoi utilizzare per l’alloggio o i voli e puoi ottenere sconti di ogni sorta in tutto il mondo. Normalmente riceverai anche un’assicurazione di viaggio che potrebbe essere utile o meno a te, ma che è sempre meglio avere.

Un avvertimento: se non sei abituato a gestire soldi in questo modo, dovresti cercare di pagare l’intero saldo ogni mese. In questo modo eviterai le forti spese che gli interessi generalmente comportano quando si utilizzano le carte di credito. Controlla sempre tutto e leggi termini e condizioni della tua banca. Ma voi lo sapete già.

Ma andiamo a vedere insieme le migliori soluzioni per Stati Uniti d’America e Europa.


Se lavorate e vi muovete in America…

Charles Schwab

Debito – Rete: Visa / Plus – Tassa annuale? No

I migliori vantaggi: Nessun addebito per le transazioni estere; commissioni bancarie di terzi rimborsate. Se sei un americano, dunque, Charles Schwab è fantastica. Ti rimborsano le commissioni bancomat in tutti i paesi e puoi pagare praticamente ovunque.

Alcuni della nostra comunità di nomadi digitali hanno raccomandato un conto corrente presso Charles Schwab. Il Conto investitori ad alto rendimento ti rimborsa le commissioni bancomat e non vi sono commissioni per un numero illimitato di transazioni estere.

Puoi tenere traccia di tutto ciò che è conveniente e collegarlo al tuo Apple Pay / Google Pay / Samsung Pay / Microsoft Wallet. Ti spediranno anche una nuova carta di debito gratuitamente e in pochi giorni se la perdi all’estero! Un sogno per i viaggiatori statunitensi! 

Noi siamo in Europa, MichyDev… tranquilli che ci arriviamo! 

Chase Sapphire

Credito – Rete: Visa – Tassa annuale? Sì

Questa carta ha un costo annuale di $ 450, quindi vorrai assicurarti che i vantaggi di cui effettivamente usufruisci ne valgano la pena.

I migliori vantaggi: 3x punti relativi alle spese di viaggio e ristorazione in tutto il mondo. Fino a $ 300 crediti per acquisti di viaggio addebitati. Trasferimento di punti 1:1 con compagnie aeree e catene alberghiere partecipanti. Nessun costo di transazione estera

La carta di credito Chase Sapphire Reserve sembra, inoltre, l’opzione più brillante per chi decide di affidarsi a questo circuito bancario.

Capital One Venture

Credito – Rete: Visa – Tassa annuale? Sì: $ 0 per il primo anno e successivamente $ 95.

I migliori vantaggi: nessun costo di transazione estera. Premi illimitati: guadagni 2 miglia per dollaro speso. I nuovi clienti ottengono 50.000 miglia aeree se spendono oltre $ 3000 nei primi tre mesi. Capital One ha sempre delle offerte abbastanza buone che si rinnovano di tanto in tanto e, inoltre, alcuni miei colleghi la hanno raccomandata più di una volta come un’ottima carta di credito con la quale viaggiare. Ha, insomma, delle recensioni fantastiche! Io non l’ho mai provata… voi?

E adesso passiamo al ragionamento che ci interessa più da vicino: le migliori carte di credito/debito per viaggiare e per chi lavora da remoto in Europa.

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Se lavorate e vi muovete in Europa…

Revolut

Debito – Rete: Visa / Mastercard – Tassa annuale? No: ma quando vuoi aggiornare il tuo account devi pagare. Puoi pagare anticipatamente l’anno per risparmiare, oppure puoi pagare £ 6,99 al mese.

Una delle aziende in più rapida crescita nella nostra lista, Revolut, non è sicuramente l’unica opzione che hai per le esigenze di business banking internazionale, ma potrebbe essere una delle migliori. Questa banca con sede nel Regno Unito consente ai clienti di trasferire denaro attraverso 26 diversi tipi di valuta al tasso interbancario.

I migliori vantaggi di Revolut e i costi? Nessuna commissione di cambio per 150 valute. Prelievi bancomat gratuiti fino a £ 200 / € 200 al mese o € 400 al mese se si ottiene un account premium. Se ti trovi in ​​Europa, insomma, sei un vincitore con Revolut. Tutto è controllato tramite un’app facile da usare e da capire.

Io personalmente ho Revolut e la adoro già. Se decidi di eseguire l’upgrade e diventare premium, poi, con circa circa 9 Euro mese ottieni un sacco di altre fantastiche funzionalità di sicurezza per aiutarti a mantenere i tuoi soldi al sicuro mentre viaggi.

Scopri REVOLUT qui!

N26

Debito – Rete: Mastercard – Tassa annuale. No

È possibile ottenere un account gratuito ma è possibile eseguire l’aggiornamento a € 9,90 al mese per ulteriori vantaggi.

I migliori vantaggi e i costi di N26? Nessuna commissione di cambio. Disponibile in vari paesi europei. 5 prelievi bancomat gratuiti al mese. Se non riesci a ottenere Revolut, la N26 card è davvero la migliore alternativa. Anche perché l’azienda si sta espandendo in altri Paesi, e presto sarà disponibile anche nel Regno Unito e negli Stati Uniti. Ancora una volta, come nel caso di Revolut, se si sceglie di aggiornare il proprio account sulla N26 mobile Bank (con un click sullo smartphone, in pratica) si ottiene l’accesso a molte funzioni extra in materia di sicurezza.

Per saperne di più sulla N26 Mastercard e vedere se riesci a trovarla dove vivi, dai un’occhiata qui.

Skrill

Skrill Italia ti consente di inviare denaro ad altri utenti e ricevere pagamenti senza difficoltà. Configurare un account con Skrill è piuttosto veloce e, inoltre, è anche facile da usare.

La ricezione di denaro nel tuo account Skrill è gratuita. L’invio di denaro a un indirizzo e-mail o un altro portafoglio Skrill costa l’1% dell’importo inviato, con un addebito limitato a € 10. Una volta ricevuto il denaro, inoltre, puoi scegliere come desideri prelevarlo o spenderlo: direttamente sul tuo conto bancario o carta Visa, oppure accedendo tramite la tua Skrill Card Prepaid MasterCard®, ad oggi presente con oltre 1,9 milioni di bancomat MasterCard in tutto il mondo.

L’unica restrizione è che il mittente e il destinatario della transazione necessitano di un conto ciascuno per i trasferimenti di denaro. A parte questo, vediamo le caratteristiche speciali di Skrill, che la rendono una delle migliori carte per nomadi digitali e location indipendent del mondo:

  • Trasferimento da account a account per uso personale
  • Carta di credito prepagata allegata all’account
  • Disponibili soluzioni di pagamento per le imprese
  • Tasse:1,90% del totale speso, limitato a € 20
  • Nessuna commissione sul pagamento ricevuto

Prova SKRILL iniziando da qui!

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Neteller: la preferita dei broker e dei Forex Trader

L’ho detto e ridetto nel corso del mio blog MichyTrading: quando si sceglie un broker Forex, è fondamentale svolgere le proprie ricerche e assicurarsi che il broker sia affidabile e regolamentato. D’altra parte, quando si tratta di scegliere un sistema di pagamento, dovrebbe essere fatta la ricerca con lo stesso criterio, in modo tale da poter essere sicuri di pagare il minor numero di commissioni e ottenere il servizio più affidabile e sicuro. 

A seguito del crollo della Liberty Reserve all’inizio di quest’anno, i trader sono più consapevoli che mai sulla scelta di un’opzione di pagamento sicura. E giustamente, direi. Fortunatamente ci sono diverse opzioni, tra cui appunto Neteller, che già da qualche tempo è diventata uno dei sistemi di pagamento online più affidabili e rispettabili al mondo. 

Da oltre un decennio, infatti, Neteller fornisce a privati ​​e imprese commerciali un metodo sicuro per spostare denaro da un luogo a un altro in modo rapido e semplice da eseguire. Oggi l’azienda è una delle più grandi e indipendenti al mondo per trasferimento di denaro, con oltre 1 miliardo di dollari di transazioni all’anno.

Perché è uno dei metodi di pagamento preferiti per i Trader Forex? L’eWallet è disponibile in 13 lingue, 19 valute e offre una serie di opzioni locali per depositare e prelevare denaro online in quasi 200 paesi. Insieme alla Net + Prepaid MasterCard che utilizza 8 diverse valute – GBP, USD, EUR, CAD, SEK, DKK, AUD e JPY – il trasferimento di fondi per le negoziazioni Forex in qualsiasi parte del mondo è conveniente e affidabile.

Effettuare transazioni e trasferimenti con Neteller, inoltre, può anche diventare redditizio, grazie agli account VIP che ti consentono di guadagnare non appena si raggiunge un livello di attività.

Bunq

Debito – Rete: Mastercard

Questa banca olandese è disponibile solo per i residenti nell’Unione Europea (UE), ma è una scelta attraente per i nomadi digitali che cercano un modo completo per gestire il proprio denaro all’estero. È anche gratuita, almeno con il tipo di account di base.

Sebbene i servizi bancomat e i trasferimenti bancari non siano inclusi, Bunq funziona bene con un numero di conto bancario internazionale (IBAN), Mastercard o conto Maestro. I clienti possono ottenere una Mastercard prepagata e sono autorizzati trasferimenti gratuiti anche per gli utenti Monzo (prosegui la lettura dell’articolo). Puoi persino ricevere notifiche sulle tue abitudini di spesa, mentre la banca sta già lavorando per espandere i suoi servizi e passare ad un livello superiore.

Monzo

Una delle banche più popolari del suo genere nell’UE, Monzo è anche una delle opzioni più versatili nella mia lista. I clienti possono usufruire del proprio servizio tramite il proprio account gratuito, una carta di debito o un’applicazione mobile, il tutto con costi aggiuntivi minimi o nulli. Monzo è disponibile solo su dispositivi mobili e la sua app include servizi sofisticati come la gestione del budget e le funzionalità di controllo degli abbonamenti.

Gli utenti di Monzo, inoltre, godranno della tariffa Mastercard e verranno risparmiate eventuali commissioni di cambio sulla carta (indipendentemente dalla valuta utilizzata). Ci sono solo alcune limitazioni – come una restrizione ai prelievi bancomat – ma la flessibilità per i nomadi digitali che lavorano in remoto è un punto culminante in sé e per sé.

Leopay

Leopay non è una banca tradizionale, ma funziona come un conto di e-wallet, offrendo la flessibilità di avere un IBAN disponibile in diverse valute. Se la tua attività remota si occupa di transazioni internazionali, probabilmente in Leopay troverai è una risorsa straordinaria per facilitarti il lavoro. 

Il servizio di Leopay è aperto anche ai clienti che non sono attualmente residenti nell’UE e le sue tariffe mensili sono sostanzialmente inesistenti. Inoltre, la società presenta un elenco completo di caratteristiche irresistibili, tra cui l’assenza di determinate commissioni (come la tassa di cambio su Mastercard), la flessibilità di prelevare da qualsiasi bancomat e monitoraggio delle spese, nonché i rapporti di spesa.

TransferWise

Come Leopay, TransferWise non è una banca tradizionale, ma offre conti e-wallet integrati con i codici IBAN e Society for Worldwide Interbank Financial Telecommunication (SWIFT). Per coloro che fanno affari in Europa e anche negli Stati Uniti, funziona più o meno come una banca locale (meno i prelievi bancomat).

Non è prevista alcuna commissione mensile per l’account, mentre si applica solo una piccola commissione al cambio di valuta. Con oltre 25 opzioni valutarie, TransferWise sta diventando uno dei servizi più utilizzati nel suo genere, facilitando il trasferimento di fondi da parte dei nomadi digitali senza ulteriori complicazioni.

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Una questione fiscale e di residenza…

Il lavoro a distanza ci sta costringendo a mettere in discussione il modo in cui funzionano le nostre istituzioni governative classiche. A chi dobbiamo le nostre tasse da lavoratori in remoto? Possiamo non pagare le tasse? In che modo tutte le parti assicurano che vengano considerati i documenti fiscali corretti e applicate le leggi adeguate quando i lavoratori vengono assunti da Paesi diversi o lavorano in più di una regione durante l’anno?

In che modo i lavoratori remoti, siano essi autonomi o a tempo pieno, inoltre, possono assicurarsi di adempiere ai propri obblighi fiscali quando lavorano all’estero o per aziende di altri Paesi? Ma, sopratutto…

Dove pagare le tasse se si lavora all’estero e quale è la regione dove si pagano meno tasse in remoto? 

Dipende. Potresti avere obblighi fiscali verso il tuo paese di residenza indipendentemente da dove vivi o sei domiciliato (ciò avviene ad esempio per i cittadini statunitensi). E dipende anche da quanto guadagni o ti aspetti di guadagnare. A volte la creazione di una società per la tua azienda può essere più efficiente rispetto ad una gestione come libero professionista.

Viaggiando tanto e confrontandomi con persone che lavorano e pagano le tasse in diversi Paesi, comunque, ho stilato una personale classifica delle zone europee dove conviene risiedere e pagare le tasse e dove il rapporto tra lavoro autonomo occasionale e limiti di pagamenti è più agevolato.

In Europa, per non pagare le tasse uno sproposito, abbiamo: 

  • le Canarie, sia come azienda che come libero professionista
  • Bulgaria
  • Malta
  • Gibilterra
  • Monaco
  • Montenegro
  • Cipro
  • Kazakhstan
  • Lussemburgo
  • Italia (incredibile vero?) ma solo se rientri nel Regime Forfettario e nel Regime Forfettario 2019 Agevolato

Idealmente, comunque, conviene parlare con un consulente locale nel Paese dove risiedi o, meglio ancora, del Paese per il quale ti stai informando. Anzi, come è successo a me personalmente, conviene anche chiedere a più di uno fino a quando non trovi quello più adatto a te e pronto ad ascoltare tutte le tue esigenze. Approfondirò questo argomento nei prossimi articoli del blog.


In conclusione… quale carta scegliere?

Come vedete, spesso i nomadi digitali scelgono in base alle loro necessità le opzioni che più si addicono loro. E nelle carte/ conti citati potrebbero esserci alcuni dei conti bancari aziendali più utili per i nomadi digitali, i lavoratori autonomi ma anche i viaggiatori.

Assicuratevi sempre di capire se un determinato account è adatto alle vostre esigenze specifiche prima di impegnarvi con qualsiasi banca, anche se “smart”.

Personalmente, io ho e uso regolarmente N26, Skrill, Revolut e Neteller. Ma voglio continuare a provarne altre, anche per capire come si differenziano tra loro e per dare un servizio migliore ai miei lettori.

Se avete ancora domande su quali migliori conti bancari aziendali europei esistono per i nomadi digitali e i liberi professionisti, non esitate a contattarmi! 

Sono o non solo la vostra soluzione a tutto?


MichyDev Team

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Da 1000€ a 240k: come diventare un trader di successo


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300k di Gain con un conto da 10k…

Spesso e volentieri sentiamo parlare di trader e di trading online. Questo tipo di investimento viene offerto oggi da diversi broker che, per farsi pubblicità, diffondono messaggi poco consoni alla finalità del trading. 

Sappiamo bene che il trading online è un sistema di investimento che ti permette di operare sui mercati finanziari, e che grazie a questo tipo di gestione finanziaria oggi si può investire ed ottenere successo in questo nel campo. Tuttavia, molta attenzione deve essere prestata nel momento in cui si vuole iniziare ad operare nel trading online.

Vediamo come ha fatto Gianluigi, il giovane trader del quale parlerò in questo articolo, a passare dai 300k di Gain iniziando con un conto da 10k. La sua storia, comunque, sarà il primo di una lunga serie di esempi virtuosi che ho deciso di ospitare su questo blog. Ragazzi che della passione del trading hanno fatto la loro professione, e che la rispettano lavorando sodo e seriamente. Ma andiamo a conoscere intanto Gianluigi! 

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La storia di Gianluigi

“Mi chiamo Gianluigi Ventre e sono un giovane trader. Ho iniziato in questo settore nel 2013 quasi per gioco e, dopo le prime truffe ricevute, ho capito che c’era tanto fumo in giro, gente che cerca di vendere corsi a prezzi assurdi e senza un minimo di risultati certificati. Non mi piaceva quel mondo, anche se il trading rappresentava per me pura adrenalina e passione. Per questo decisi che non ci avrei rinunciato, convinto che un’altra idea di trading era non solo possibile ma anche doverosa a gente come me che ci credeva davvero. 

Dopo circa due anni di studio e tanti soldi persi, dunque, sono riuscito a portare un conto da 1000€ a 4000€ in due anni… impresa che non è stata di certo facile ma che, quando ci sono riuscito, mi ha reso molto orgoglioso. Dopo questa esperienza ho continuato a fare trading con determinazione, e con una partenza di 15.000€ sono riuscito a portare il mio conto al 100% gain nel giro di 6 mesi! 

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I miei dati certificati sono finiti sotto gli occhi di un fondo d’investimento cipriota, e sono stato contattato per una proposta di lavoro seduta stante. Il mio sogno stava diventando velocemente realtà! Ho ricevuto una buona offerta, che ho accettato senza pensarci su, e mi sono ritrovato a gestire un conto di 100k che, e dopo poco più di un anno, sono riuscito a moltiplicare facendo il 240%! 

Sì, hai capito bene! Sono riuscito a chiudere con 240.000€ di utile (tutto certificato su Myfxbook e fxblue, le piattaforme che rendono ufficiali i risultati del trading).

Non ci credete? Ecco i miei grafici Forex con i risultati ottenuti:

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Dopo questa grande esperienza non mi sono di certo fermato, riuscendo nell’impresa di aprire un mio fondo di investimento e, infine, un broker tutto mio! Da sogno a realtà in poco più di 7 anni! 

Attualmente vivo a Gran Canaria, lavoro come trader certificato, gestisco una Academy di Trading Forex online e progetto anche software per il trading automatizzato. Ho lanciato nel mercato Indicatori Forex e Expert Advisor per un trading  più semplice e alla portata di tutti coloro che, come me, hanno la passione per il Forex trading!”

Scopri l’indicatore di Gianluigi qui!

E riguarda tutti i suoi grafici Forex con i risultati in chiaro sul suo conto Fxblue!

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Il trading online: un campo scivoloso ma eccitante

Se è vero che con il trading online si possono ottenere degli ottimi guadagni, come è successo a Gianluigi, è pur vero che si può perdere tutto il capitale investito in breve tempo, specie se si lavora senza “metterci la testa”. Statisticamente, infatti, il 95% dei trader è perdente, mentre quel 5% che resta non solo è vincente, ma guadagna tutto il restante 95%.

Questo scenario avviene ogni giorno, specie perché sono tanti i trader e gli improvvisati il cui obiettivo non é tanto imparare un mestiere eccitante o far crescere il proprio capitale e guadagnare online con una rendita passiva di non poco conto, quanto fregare i soldi al prossimo e arricchirsi a tutti i costi. Un tale ordine di pensiero, del resto, è stato la rovina di una professione che, al contrario, se fatta con passione, può regalare dei picchi personali notevoli e dei quali andare orgogliosi. Proprio come quelli che vi ho appena raccontato in questo articolo. 


Si può diventare ricchi con il trading online? 

Molta gente c’è la fatta! Tantissima altra gente, invece, ha dovuto abbandonare  per i motivi che abbiamo visto precedentemente…

Eppure, non bisogna aver paura di intraprendere questa professione: grandi tappeti di gloria sono pronti ad essere spiegati per tutti coloro che si impegnano, si gettano anima e corpo e si dedicano a questa formazione con passione e serietà! 

Se studi e ti applichi, insomma, anche tu potresti diventare un giorno uno dei trader più ricchi al mondo. Scopriamo, dunque, come generare una rendita passiva con il Forex Trading! 

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Come diventare trader: le scuole online

Se stai leggendo questo articolo probabilmente ti interessa il Forex trading, e forse stai anche cercando di capire come diventare uno dei trader di successo italiani? Beh, sei nel posto giusto! In questo paragrafo cercherò di spiegarti i benefici di seguire una scuola di trading online (ce ne sono tante anche gratuite) e lavorare per costruire la tua rendita passiva anche partendo da zero. 

Ponto a imparare come negoziare Forex? 

Il mercato dei cambi (noto anche come Forex o FX) è uno dei mercati più interessanti e frenetici del mondo finanziario. Sebbene storicamente il Forex sia stato il dominio di grandi istituzioni, banche centrali e individui con alto reddito, lo sviluppo della rete e di connessioni sempre più veloci ha permesso all’individuo medio interessato al trading di essere finalmente coinvolto e poter trarre profitto dal trading online.

Ecco perché seguire una scuola di trading online può permetterti di accedere ad un tesoro di informazioni a portata di tutti, ma che possono rendere ricchi solo i più seri e temerari!  

Che cos’è il Forex trading, il trading delle valute?

Il trading di valute è l’atto di fare previsioni basate su minuscole variazioni nell’economia globale e di acquistare e vendere, di conseguenza, le valute stesse. Il tasso di cambio tra due valute è il tasso al quale una valuta verrà scambiata con un’altra.

I trader Forex utilizzano i dati disponibili per analizzare valute e Paesi come farebbero per le aziende, utilizzando quindi le previsioni economiche per farsi un’idea del valore reale della valuta e di eventuali variazioni sulle quali poter guadagnare.


I vantaggi del trading Forex

A differenza delle azioni e del giocare in borsa, le negoziazioni Forex hanno commissioni elevate e bassi ingressi. Ciò nonostante, ai nuovi operatori Forex viene sempre consigliato di adottare un approccio prudente e di utilizzare i blocchi, come lo stop-loss, per ridurre al minimo le perdite. L’elevata leva finanziaria, che dovrebbe essere applicata con prudenza, offre agli operatori l’opportunità di ottenere risultati importanti con molto meno capitale del necessario per altri mercati. 

Il trading Forex, dunque, richiede formazione e strategia, ma può essere un campo redditizio per le persone che cercano uno sforzo a rischio inferiore. L’apprendimento del trading di valuta offre ai trader una serie di nuove interessanti opportunità in cui investire.

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Cosa puoi imparare con le lezioni di trading Forex

  • Come fare Forex nel modo più sicuro e pulito possibile 
  • Ad analizzare il mercato globale e scegliere le giuste coppie di valute per i tuoi obiettivi di trading
  • A tracciare e capitalizzare le mosse del mercato anche se non hai accesso a ricerche complete sulle condizioni di mercato sottostanti
  • A comprendere la differenza tra Forex e trading azionario e come usarli entrambi in armonia
  • A negoziare Forex utilizzando gli strumenti e il software più recenti e fare previsioni basate su un’attenta formazione da parte dei professionisti

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INDICATORI DI VOLUME MT4 FOREX


INDICE:


Il fascino dei volumi di mercato

I trader sono sempre stati affascinati dal volume di un mercato. Varie strategie di trading di volume sono apparse e si sono evolute nel corso del tempo, proprio per questo desiderio di scoprire le tecniche e le strategie più redditizie nel forex trading (ma non solo). Mentre il volume del Forex è un concetto complicato, però, esistono indicatori di volumi Forex che sono semplici da mettere in atto e che possono garantire delle buone rese per i trader pro! 

Un indicatore di volume utilizzato dai Trader MT4 è simile a qualsiasi altro indicatore di volume di altri mercati. Quando i trader si concentrano sul volume, dunque, vogliono individuare i segreti del mercato oppure, dove investire denaro intelligente nella compra/ vendita delle valute o dei beni.

Sappiamo tutti che il mercato Forex è molto complesso. D’altra parte, però, la sua liquidità è la più grande del mondo: oltre cinque trilioni di dollari scambiati nel volume Forex giornaliero rappresentano sicuramente qualcosa, anche se è un mercato instabile e soggetto a importanti fluttuazioni anche quotidiane.


Gli indicatori di volume Forex sono molto complessi

Per il Trader Forex, le strategie di volume trading sono un po’ più complicate di altre strategie. E c’è una ragione per questo.

Mentre altri indicatori / oscillatori hanno un’interpretazione semplice, quella dell’indicatore di volume è relativa e dipende dal trader. Pertanto, l’indicatore di volume MT4 è soggetto a interpretazione. Ciò nonostante, esistono anche diverse strategie di indicatori di volumi Forex che i Trader devono conoscere, oltre ai vari indicatori che utilizzano il volume del mercato.

Questo articolo, dunque, mira a scoprire il modo migliore per utilizzare il volume Forex e anche i migliori indicatori Forex MT4 da impiegare. Ecco di cosa parleremo nello specifico:

  • I diversi modi in cui utilizzare l’indicatore di volumi Forex MT4
  • Come utilizzare il volume segmentato nel tempo – uno dei modi migliori per individuare inversioni
  • Perché l’indicatore di analisi della diffusione del volume è uno strumento di trading tanto potente e come utilizzarlo nel mercato Forex
  • Come negoziare con l’indicatore del volume di bilancio
  • Alcuni trucchi di trading Forex quando si utilizza l’indicatore dei volumi Forex di Chaikin
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Che cos’è esattamente il volume Forex e perché è così importante?

Il volume del Forex è il totale di scambi durante un dato periodo di tempo. Se un trader rileva alcuni movimenti ricorrenti nell’andamento del volume, allora è possibile individuare l’emergere di un trend proprio come si fa già con il prezzo di un determinato bene. Ecco perché è così importante: quando diminuisce, infatti, è molto probabile che lo faccia anche il prezzo (e viceversa). Osservare il volume, quindi, ci dice tanto e ci aiuta a capire il momento nel quale acquistare o vendere un asset.

Eppure, lavorare con il volume Forex non è così semplice. Il volume Forex che il trader vede, infatti, è solo quello scambiato dal suo broker e quindi la sua dashboard mostra l’attività di trading degli investitori con il broker stesso, e non il mercato nella sua interezza.

Tuttavia, esistono alcune strategie di volume trading che sono diventate molto popolari tra i Trader Forex. Mentre l’indicatore di volume della piattaforma MT4 offre non si riferisce all’intero mercato, infatti, può fungere però da proxy. 

I trader si affidano al volume di tick del broker per fornire una stima del volume effettivo. Per questo motivo, esistono vari modi per utilizzare l’analisi del volume per individuare operazioni redditizie.


Come lavora un indicatore di volume Forex

Come regola generale, un indicatore del volume viene in genere utilizzato insieme all’analisi dei prezzi. Pertanto, gli operatori lo usano per individuare la forza di una tendenza.

L’interpretazione dell’indicatore di volume della piattaforma Metatrader 4 classica è molto semplice. L’aumento dei volumi commerciali segnala un’attività rialzista mentre, naturalmente, quelli che cadono mostrano debolezza. 

Il mercato Forex di oggi crea diversi schemi su un grafico. A causa dei tipi di ordini automatizzati, poi, il mercato fa mosse diverse rispetto a prima. Ciò significa che il classico indicatore di volume nell’analisi tecnica non rifletterà il vero stato del mercato. Di conseguenza, sono comparsi diversi tipi di oscillatore, anche se i trader si preoccupano più del volume che non degli oscillatori di volume stessi. In realtà, gli oscillatori di volume offrono informazioni molto più preziose degli oscillatori di prezzo. Gli oscillatori di volume non viaggiano in territori ipercomprati o ipervenduti come quelli classici, ma sono costruiti in un modo diverso.

I più popolari cercano di identificare il posizionamento dei “grandi” sul mercato Forex, per comportarsi di conseguenza


Come usare l’indicatore di volume MT4 Forex

I trader si preoccupano delle informazioni fornite dall’indicatore dei volumi Forex, che mostra un potenziale interesse di domanda in momenti diversi nel tempo. L’interpretazione standard, dunque, è quella di analizzare una tendenza con l’indicatore del volume. In realtà, gli operatori analizzano l’attività complessiva del mercato, e non solo una tendenza.

Ad esempio, una delle migliori strategie di trading di volume guarda al calo del volume mentre i prezzi aumentano. Questo è un segno di debolezza di tendenza. Come tale, i trader sembrano lasciar svanire quella mossa, oppure lavorare per vendere allo scoperto.

L’indicatore di volume offerto dalla piattaforma di Trading MT4, quindi, è capace di individuare l’inizio di una tendenza. Se l’indicatore registra una “attività insolita” rispetto alle altre barre del volume, infatti, questo è un segnale di forte domanda. Pertanto, non c’è da meravigliarsi che sia iniziata una forte tendenza. 

Ma questo meccanismo funziona il cento per cento delle volte? Poiché il volume è relativo al mercato Forex, soggetto a forti oscillazioni, la risposta è no. Tuttavia, se gli operatori comprendono il calcolo dell’indicatore del volume, comprendono anche il mercato. Ecco la formula:

Indicatore volume = valore totale / numero di transazioni durante un determinato periodo

Pertanto, non c’è da meravigliarsi se gli operatori sono sempre alla ricerca di picchi di volume, perché segnalano dei punti di svolta in arrivo.

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L’indicatore di volume segmentato nel tempo 

Uno degli oscillatori di prezzo e di tempo più popolari è lo Stocastico di George Lane, che è stato sviluppato negli anni ’50 e riflette lo stato del mercato in quegli anni. Tale oscillatore, che è stato limitato dal mercato per diversi anni, funziona con condizioni di ipercomprato e ipervenduto.

Tuttavia, un oscillatore di volume non ha livelli di ipercomprato o ipervenduto ma ha, al contrario, una linea semplice. Questa linea funge da livello di oscillazione per garantire una maggiore sicurezza, e per questo motivo funziona bene anche per una coppia di valute Forex.

Il Time Segmented Volume (TSV)

Uno dei migliori oscillatori del volume Forex segmentato nel tempo è il Time Segmented Volume (TSV) di Don Worden, che rileva dove c’é una grande attività di mercato o meno. Di conseguenza, il TSV differisce dall’indicatore di volume offerto da MT4, ed è anche più preciso.

Una delle migliori strategie di trading di volume con TSV è quella di cercare le divergenze tra il prezzo e l’indicatore del volume. Mentre il prezzo effettivo ha registrato un secondo minimo, il TSV non lo ha ancora confermato. Questo è il potere di questo indicatore di volume Forex: mostra un Breakout ancora prima che accada.

Statisticamente, l’80% di tutti gli ordini di mercato ora è completamente automatizzato. E ciò rende difficile leggere un modello grafico. Di conseguenza, le configurazioni di analisi tecniche tradizionali non funzionano come prima. Il trading è cambiato, specie da quando il trading automatico è cresciuto in popolarità.

Per questo motivo, anche il modo in cui un mercato ha toccato picchi bassi o alti è cambiato. L’indicatore di volume classico offerto dalla piattaforma di trading MT4, dunque, non è quindi più sufficiente. Ci vuole un altro tipo di analisi.

time-Segmented-Volume-TSV

Analisi dello spread di volume 

Volume Spread Analysis, o VSA come è anche noto, è una potente teoria del trading moderno, si occupa di interpretare le candele in base al loro volume.

Williams, Wyckoff, Livermore… tutti hanno avuto un ruolo importante nell’evoluzione della VSA. In effetti, il termine VSA è stato usato per la prima volta da Tom Williams per descrivere i metodi di trading che ha usato dopo una serie di tentativi ed errori.

Ma cos’è la VSA? E come funziona sul mercato Forex?

Tutto inizia con il commerciante al dettaglio…

I commercianti al dettaglio perdono denaro sul mercato Forex, o per lo meno la maggior parte di loro, specie quando si tratta del loro primo deposito. E se i commercianti perdono, chi guadagna? La risposta è semplice: le altre parti coinvolte stanno facendo soldi al posto loro. E di solito si tratta di grandi player.

I trader professionisti, infatti, giocano alla grande. In pratica, una competizione equa avverrebbe quando i commercianti al dettaglio facessero lo stesso dei commercianti professionisti. Solo così avrebbero una possibilità sul mercato Forex. Questo è il concetto alla base della VSA, una teoria dell’analisi del volume forex che mira a comprendere come si comportano i trader professionisti.

Si parte dal presupposto che i trader pro lascino impronte nei dati di volume che tradano e, di conseguenza, cosa succede se fossimo in grado di trovarli e leggerli? 

Le strategie della VSA

La VSA funziona in tutti i mercati. Se ci sono prezzo e volume, si può interpretare un mercato attraverso lo spread dei prezzi stessi. Il problema semmai è un altro: il volume è affidabile? Anche se non lo è, come nel caso del mercato Forex che oscilla sempre, può offrire ancora una visione di ciò che fanno i trader professionisti.

La VSA come strategia Forex di volume è complessa, ma una volta compresa è molto utile ai trader. Si parte da due concetti di base: nessuna domanda e nessuna pressione di vendita.

Quando il mercato sale ma il volume e gli spread diminuiscono (spread = range di una candela), non c’è domanda. Se non c’è richiesta, di conseguenza, il mercato alla fine cadrà. In questo caso è un mercato ribassista.

Questo meccanismo è opposto al classico indicatore di volume MT44, laddove VSA sembra molto più simile alle tecniche giapponesi a candela. Dopotutto, le tecniche giapponesi delle candele si occupano delle gamme di una candela (spread / ombre) e mostrano principalmente condizioni di inversione.

La VSA è una strategia interessante anche per un altro motivo. Ad esempio, se un mercato cade non significa che sia ribassista. Se la caduta arriva con uno spread e un volume inferiori, il mercato è in realtà rialzista e gli acquirenti entrano in silenzio. Quando ciò accade, si dice che non ci sia pressione di vendita sulla barra in basso. Quindi, il mercato è pronto a saltare.

Perché ciò accada, gli operatori cercano quanto segue:

  • Il volume è inferiore rispetto alle due candele precedenti
  • Gli spread si stanno restringendo
  • Il prezzo si chiude al di sotto della candela precedente
  • Il volume in calo insieme agli spread ristretti offre un indizio che il mercato si sta preparando a saltare

Potenti strategie di trading di volume come questa mostrano le condizioni ideali per entrare in un mercato. Proprio prima del breakout. Ovviamente, per nessuna richiesta sull’impostazione della barra in alto, le condizioni sono opposte.

Le-strategie-della-VSA

Le strategie dell’On Balance Volume (OBV)

L’indicatore On Balance Volume (OBV) è uno strumento cumulativo basato sul volume. In poche parole, è una linea. Tuttavia, questa linea è speciale per diversi motivi.

Innanzitutto, appare nella parte inferiore di un grafico, anche se non è un oscillatore. In secondo luogo, mostra la relazione tra il numero di transazioni e i movimenti dei prezzi. Mostra, quindi, il volume del mercato. Infine, gli operatori utilizzano questa linea per confermare le tendenze o, al contrario, per individuare inversioni.

Se l’indicatore OBV aumenta, comunque, la tendenza è rialzista. Quando scende, invece, anche il prezzo dovrebbe scendere. I trader pertanto guardano all’OBV per essere precisi quando prevedono il movimento di un titolo (nel caso dei trader forex, lo spostamento di una coppia di valute).

Il periodo dell’OBV può essere modificato. In effetti, il suo metodo di calcolo dipende proprio dal periodo considerato. Per mettere in prospettiva la potenza di questo indicatore del profilo del volume, bisogna considerare il suo calcolo. Se il prezzo di chiusura corrente è superiore a quello precedente, il volume corrente viene aggiunto all’OBV. Se è invariato, il volume rimane lo stesso e viene sottratto se la chiusura è inferiore.

A causa di queste caratteristiche, dunque, l’indicatore On Balance Volume rispecchia l’azione dei prezzi. Quindi, quando si forma una divergenza, è un potente segnale di inversione.


Fare Forex trading con l’indicatore di volume di Chaikin 

Forse il miglior indicatore di volume è l’indicatore Chaikin, creato da Marc Chaikin. È una combinazione tra il MACD e gli oscillatori del momento. Più precisamente, misura il momento della linea di accumulazione / distribuzione con il MACD. I trader lo usano per anticipare i cambiamenti nelle tendenze.

Quando lo slancio cambia, è il primo segnale che la tendenza sta vacillando. Pertanto, se i trader sanno in anticipo quando ciò accadrà, si posizioneranno di conseguenza.

L’indicatore del volume Chaikin utilizzato dai Trader Forex viaggia sia nel territorio positivo che in quello negativo. La strategia dell’indicatore del volume Forex è quella di acquistare o vendere quando passa da un territorio positivo a uno negativo o negativo a uno positivo. Le divergenze, dunque, funzionano anche con Chaikin.

Tuttavia, poiché abbiamo già mostrato come funziona una divergenza con un indicatore di volume Forex, ci concentreremo sulla strategia di attraversamento.

Quando applicato su un grafico, questo indicatore di volumi Forex è simile al prevedente ma totalmente diverso da un indicatore di volume offerto dalla piattaforma di trading MT4. Come spiegato in precedenza, l’idea è di comprare o vendere quando il Chaikin supera il livello zero.

Come filtrare i segnali dell’indicatore di volume Chaikin

La risposta arriva dall’aggiunta di ulteriori livelli. Come qualsiasi indicatore di volume Forex MT4, il Chaikin può essere modificato.

Per filtrare segnali falsi, gli operatori seguono diversi passaggi. Innanzitutto, definiscono l’area circostante il livello zero. Oppure, l’area di interesse. In secondo luogo, osservano quando l’oscillatore del volume esce da esso, individuando immediatamente la direzione del mercato. Alla fine, si considerano solo i segnali nella direzione dell’interruzione precedente, ignorando semplicemente il resto.

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In conclusione…

L’analisi e l’interpretazione del volume aprono le porte a varie opportunità. I trader cercano di farsi un’idea di ciò che fanno i professionisti. Ed è in questo caso che che entra in gioco il VSA. Il miglior indicatore di volume offerto dalla piattaforma di MT4 interpreta anche il tempo, non solo il prezzo. Ecco perché gli operatori utilizzano i TVS come spiegato in questo articolo.

Tuttavia, indipendentemente dall’indicatore del volume, per trovare i posti migliori per vendere o acquistare una coppia di valute la strategia è la stessa. Sebbene nessun indicatore dei volumi Forex mostri il volume totale, offre almeno un’idea al riguardo. Ecco perché i trader li usano con grande successo.

Non esiste una strategia migliore delle altre. I volumi sono relativi, soprattutto nel mercato Forex. Semmai, rappresentano una delle poche situazioni in cui i trader possono individuare una mossa prima che accada. Per essere chiari, l’azione sui prezzi racconta molto su una mossa futura. Quando l’azione dei prezzi rialzista arriva con il volume, gli operatori prestano attenzione. Quando il volume manca, tutti cercano di sbiadire la mossa.

Molti trader non usano affatto strategie di volume trading. Aggiungono semplicemente l’indicatore del volume MT4 su un grafico. E poi analizzano i picchi. Come tali, usano il volume come conferma della loro strategia. In altre parole, alcuni scambi vengono semplicemente scartati se non c’è volume, oppure, se il volume si trova su un percorso discendente.

D’altra parte, se il volume è in aumento, rinforza semplicemente un mercato. Tutti vogliono fare trading nella stessa direzione dei grandi player.


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I miglior Indicatori Forex MT4 2020

INDICE:


I migliori indicatori Trading MT4

Questo articolo fornirà agli operatori una panoramica dei migliori indicatori forex per MetaTrader 4 che dovrebbero prendere in considerazione nel 2020. Affronteremo domande come: Cos’è l’analisi tecnica? E perché dovresti lavorare con la MetaTrader 4? E forniremo anche un elenco dei migliori indicatori trading con cui operare in MT4.

Il mercato forex delle valute è il più grande al mondo. Ha un volume giornaliero valutato in circa due trilioni di dollari e, come in qualsiasi altro mercato, è in continua evoluzione. Per avere successo nel Forex trading (FX), un trader deve imparare a prevedere direzioni di mercato, movimenti dei prezzi e comportamenti futuri. Per fare ciò, i trader devono implementare diversi tipi di analisi.

Uno dei più popolari e utili è l’analisi tecnica, che si basa sull’esame dei dati di mercato passati per identificare possibili comportamenti imminenti del mercato. L’analisi tecnica richiede l’uso di vari strumenti ed è spesso associata all’applicazione di indicatori, in particolare gli indicatori Forex MetaTrader 4 (MT4).


Cosa sono gli indicatori Metatrader 4 tecnici?

Un indicatore tecnico è qualsiasi tipo di metrica il cui valore è derivato da qualsiasi attività di prezzo generale in azioni o attività. Nell’ambito dell’analisi tecnica, tali indicatori mirano a prevedere i livelli di prezzo futuri o la direzione generale dei prezzi di un determinato titolo, osservando i modelli passati o le performance passate del mercato. Gli indicatori più comuni includono:

  • MACD
  • Stocastico (Stochastics)
  • RSI
  • Money Flow Index (Indice di flusso di denaro) 
  • Bollinger Bands

C’è anche una grande varietà di indicatori MetaTrader 4 personalizzati. Gli indicatori per MT4 tecnici si distinguono per il fatto che non analizzano effettivamente alcun elemento fondamentale, come entrate, guadagni e margini di profitto. In effetti, gli indicatori tecnici sono ampiamente utilizzati dagli operatori Forex attivi sul mercato, poiché sono sviluppati principalmente per analizzare i movimenti dei prezzi a breve termine.

Per un investitore o un operatore a lungo termine, la maggior parte degli indicatori tecnici è per lo più irrilevante, poiché in realtà non fanno nulla per fare luce sui fattori fondamentali sottostanti che potrebbero influenzare le variazioni dei prezzi. I trader a lungo termine possono comunque beneficiare di indicatori tecnici, poiché aiutano a definire buoni punti di entrata e di uscita, eseguendo un’analisi tecnica della tendenza a lungo termine.

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Perché la piattaforma MetaTrader4?

MetaTrader 4 ha una vasta gamma di capacità di trading per trader o broker Forex. È adatto a tutti i tipi di trader, che tu sia un principiante, un trader avanzato o anche chi sulla professione forex ha fatto costruito la sua carriera.

La piattaforma MT4 supporta non solo gli indicatori tecnici standard, ma anche gli indicatori personalizzati, che gli utenti possono facilmente condividere. Questi indicatori personalizzati sono scritti nel linguaggio di programmazione MQL4 e la maggior parte di essi sono indicatori MT4 gratuiti. Esistono, infine, indicatori Metatrader4 per Windows e anche Mt4 per Mac. 


Come installare gli indicatori MetaTrader 4 personalizzati

Il processo di installazione di indicatori personalizzati sulla tua piattaforma Metatrader4 di trading è molto più semplice rispetto a una procedura di download di base. Tutto quello che devi fare è seguire questi semplici passaggi:

  • Copia l’indicatore personalizzato
  • Apri la cartella dei dati
  • Apri il file MQL4
  • Apri il file degli indicatori
  • Incolla i dati copiati
  • Riavvia la piattaforma MetaTrader 4

Come installare indicatori MT4 personalizzati nei grafici Forex

Alcuni trader possono confondersi, poiché non sanno come aggiungere indicatori ai grafici MetaTrader 4. Questo è in realtà molto più semplice rispetto all’installazione di indicatori. Tutto quello che devi fare è individuare l’indicatore che desideri utilizzare dalla finestra ‘Navigatore’ e quindi seguire questi tre passaggi:

  • Fare clic con il tasto sinistro e tenere premuto
  • Trascina l’indicatore personalizzato sul grafico
  • Rilascia il mouse per aggiungere l’indicatore al grafico

Con la piattaforma MetaTrader 4, non devi essere preoccupato o confuso, poiché questa piattaforma offre tutto ciò di cui hai bisogno per un impostare il tuo trading Forex di successo.

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I migliori indicatori MetaTrader 4 per il 2020

Ecco una presentazione dei migliori indicatori di funzionamento per la piattaforma di trading MT4. Possono migliorare la tua esperienza di trading e facilitare la tua analisi tecnica:

  • MACD – Indicatore Divergenze Mt4
  • Indice di flusso di denaro o IFM
  • Indicatori di volume MT4
  • Linea di accumulo / distribuzione

Migliori indicatori Trading MT4: Indicatore Divergenze Mt4

L’indicatore MACD (Moving Average Convergence Divergence) è un indicatore di tendenza MT4 – un indicatore di momentum che segue la tendenza per essere precisi. Dimostra la relazione tra due medie mobili dei prezzi.

Il metodo di calcolo del MACD è semplice: basta sottrarre la media mobile esponenziale a 26 giorni (EMA) dall’EMA a 12 giorni. Inoltre, un EMA di nove giorni del MACD (noto come linea di segnale) viene quindi tracciato sulla parte superiore del MACD, fungendo da trigger per i segnali di vendita e acquisto. Tecnicamente, ci sono tre modi in cui MACD può essere interpretato:

Il primo è “Crossover”. Quando il MACD rientra nella linea del segnale, rappresenta un segnale ribassista che indica che potrebbe essere il momento di vendere. In alternativa, quando il MACD sale sopra la linea del segnale, l’indicatore presenta un segnale rialzista, che indica che è più probabile che il prezzo dell’asset specifico subisca uno slancio verso l’alto. La maggior parte dei trader FX attende un cross confermato sulla linea del segnale prima di entrare in una posizione, al fine di evitare di essere falsificato o entrare in una posizione prematuramente.

Per esplorare ulteriormente gli indicatori MetaTrader 4 spiegati, introdurremo il secondo metodo: “Divergenza”. Questo è quando il prezzo del titolo si discosta effettivamente dal MACD, che indica la fine della tendenza attuale.

L’ultimo metodo è il “Dramatic Rise”. Questo è quando il MACD aumenta notevolmente. La media mobile più corta si allontana dalla MA a lungo termine, il che indica che la sicurezza è ipercomprata e tornerà ai livelli normali.

I trader cercano una mossa sopra o sotto la linea zero, poiché ciò indica la posizione della media a breve termine rispetto alla media a lungo termine. Inoltre, quando il MACD è al di sopra dello zero, la media a breve termine è superiore alla media a lungo termine e ciò indica un momentum al rialzo. È vero il contrario quando il MACD è inferiore a zero. In effetti, la linea zero funge spesso da area di supporto e resistenza per questo indicatore FX.

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Migliori indicatori Forex MT4: indice di flusso di denaro o IFM

L’indice di flusso di denaro (MFI) è un indicatore di momentum forex che utilizza il prezzo e il volume di uno strumento al fine di prevedere l’affidabilità dell’attuale tendenza. Poiché l’indice del flusso di denaro aggiunge volume di trading all’indice di forza relativa (RSI), a volte viene definito RSI ponderato per il volume. Arrivare alla cifra dell’indice richiede diversi passaggi. Si consiglia a vari trader professionisti di utilizzare un periodo di 14 giorni per i calcoli ed evitare brutte sorprese.

Il primo passo è definire il prezzo tipico come segue:

  • (Basso + Alto + Chiudi) / 3
  • Il prossimo passo è calcolare il flusso di denaro grezzo: Volume x Prezzo tipico
  • Quindi per determinare il rapporto di flusso di denaro è necessario eseguire la seguente somma: (Flusso di denaro positivo a 14 periodi) / (Flusso di denaro negativo a 14 periodi). I valori di denaro positivi vengono generati quando il prezzo tipico è maggiore del valore del prezzo tipico precedente. In effetti, la somma di denaro positivo nel numero di periodi (principalmente 14 giorni) è il flusso di denaro positivo. È vero il contrario per valori di flusso di denaro negativi.
  • L’ultimo passo è l’indice del flusso di denaro, uno dei migliori indicatori per MetaTrader 4. Cioè: 100 – [100 / (1 + Rapporto flusso di denaro)]. È importante sottolineare che molti trader monitorano le opportunità che si presentano quando l’IFM si muove nella direzione opposta al prezzo. Questa divergenza può spesso essere un indicatore principale di un cambiamento nella tendenza attuale.

Migliori indicatori per il Trading MT4: Indicatori di volume MT4

L’indicatore del volume del saldo (OBV) viene applicato per misurare il flusso positivo e negativo del volume in un titolo, in relazione al suo prezzo nel tempo. Per contro, questo indicatore è uno degli indicatori MT4 gratuiti disponibili per gli operatori e i forex trader. È una misura semplice che mantiene un totale cumulativo di volume aggiungendo o sottraendo il volume di ciascun periodo, a seconda del movimento dei prezzi.

Inoltre, questa misura si espande sulla misura del volume di base combinando sia il movimento dei prezzi che il volume. La logica alla base di questo indicatore è che il volume precede lo spostamento dei prezzi, quindi se un titolo sta vedendo un OBV in aumento, è un segnale che il volume sta crescendo con movimenti al rialzo dei prezzi. A sua volta, le diminuzioni indicano che la sicurezza sta vedendo aumentare il volume nei giorni di inattività.

Migliori indicatori MT4: linea di accumulo / distribuzione

La linea di accumulo / distribuzione è uno degli indicatori Forex MT4 più comunemente utilizzati. Assomiglia all’indicatore del volume del saldo, ma con un’importante distinzione. Invece di considerare esclusivamente il prezzo di chiusura del titolo per il periodo, tiene conto anche dell’intervallo di negoziazione per il periodo.

Pertanto, si ritiene che ciò fornisca un’illustrazione più accurata del flusso di denaro rispetto all’OBV. Inoltre, la tendenza al rialzo della linea è un segnale dell’aumento della pressione di acquisto, poiché lo strumento sta chiudendo il punto intermedio della gamma di calcestruzzo. A sua volta, la linea che tende verso il basso è un segnale dell’aumento della pressione di vendita all’interno del titolo specifico.


Scegli il miglior indicatore Forex 2020! 

L’applicazione degli indicatori Forex è una pratica quotidiana della maggior parte degli operatori di valuta. Possono visualizzare informazioni importanti che potrebbero giovare alla tua esperienza di trading. MetaTrader 4 è la migliore piattaforma di trading, non solo per le sue funzionalità di base, ma anche perché supporta masse di indicatori che potresti trovare utili.

Inoltre, non è necessario dedicare molto tempo a imparare come installare indicatori personalizzati in MetaTrader 4, poiché tutto è semplice e intuitivo. Se vuoi saperne di più sugli indicatori per la piattaforma di trading MetaTrader, contattaci oggi stesso per una consulenza! 

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Fai trading con il Master Break Out

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DISCLAIMER. Questo materiale non contiene e non deve essere interpretato come contenente consigli di investimento, raccomandazioni di investimento, un’offerta o sollecitazione per qualsiasi transazione in strumenti finanziari. Si prega di notare che tale analisi di trading online non è un indicatore affidabile per qualsiasi performance attuale o futura, poiché le circostanze possono cambiare nel tempo. Prima di prendere qualsiasi decisione di investimento, è necessario rivolgersi a consulenti finanziari indipendenti per assicurarsi di comprendere i rischi.


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Fare la valigia: i segreti militari per il bagaglio


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Il bagaglio perfetto

Fare la valigia perfetta: la parte peggiore di qualsiasi viaggio, un dolore che precede la parte più bella del viaggiare. Ma davvero fare la valigia è davvero uno strazio che non possiamo evitare? Personalmente, dopo aver tanto viaggiato, mi diverto molto a fare la valigia, specie nella parte in cui la prendo come una sfida personale. 

Vediamo stavolta quante cose in più riesco a farci stare dentro…. 

Ma torniamo a noi. Per chi non sa farla, riempire una valigia è un disastro affrettato che inizia il più tardi possibile e finisce in un rush finale improvvisato un momento prima di uscire di casa per raggiungere l’aeroporto (o la stazione). Ma sai a chi viene insegnato come fare la valigia per una settimana e anche per un mese? Ai soldati, ai marines, agli aviatori e ai marinai, ecco a chi! 

I militari statunitensi, infatti, sono conosciuti per le loro tecniche infallibili sia nella vita ma soprattutto quando si tratta di imballare una valigia o uno zaino più piccolo. Ecco dunque i migliori consigli, i trucchi per l’imballaggio e i segreti militari su come fare la valigia perfetta che nessuno ti ha mai detto. Riduci lo stress e amplia lo spazio in valigia per il tuo prossimo viaggio! 


Primo: esercitati 

Vuoi sapere in che modo i militari diventano eccellenti nell’arte del fare le valigie? Si esercitano. Strano, eh? Il metodo che abbiamo sentito più volte studiando le tecniche militari di imballaggio è stato quello di fare le valigie, disimballarle e reimballarle diverse volte prima di partire. Il fare e il disfare, infatti, non solo ti aiutano a migliorare, ma ti aiutano anche a memorizzare dove metti le cose nella borsa, così puoi accedervi rapidamente una volta arrivato.

Svuota una zona del letto, il pavimento del garage o il tavolo da ping-pong, dove puoi stenderti e organizzare le tue attrezzature in anticipo e in modo comodo. L’impostazione di una zona “franca” e libera da inutili distrazioni ti aiuta a pensare a ciò di cui hai bisogno davvero e di conseguenza ad imballare la borsa nell’ordine con il quale avrai bisogno degli oggetti al suo interno. Il che porta al suggerimento successivo …

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Fare la valigia in ordine inverso

Il modo migliore per preparare la valigia e mettere insieme una borsa funzionale, consigliano gli addetti alla logistica, è quello di imballare in “ordine inverso”. Pensa: i primi articoli che mettiamo nel fondo della valigia saranno gli ultimi ad uscire. Se appena arrivi è notte, ad esempio, qual è la prima cosa di cui avrai bisogno? Ecco perchè il pigiama è l’ultima cosa che dovrai inserire in valigia!

Impacchetta per ultimi gli oggetti che ti saranno necessari appena arrivato a destinazione, mentre il paio di pantaloni extra che potresti non utilizzare inseriscilo per primo, sul fondo della borsa. Non vorrai distruggere gli abiti rovistando alla ricerca di chissà che cosa già dal primo giorno! 


Sii strategico sul peso

Se porti uno zaino, il tuo corpo ti darà dei segnali… e spesso non saranno segnali piacevoli!  Un istruttore di trekking una volta mi ha suggerito di mettere tutto ciò che pesa di più al centro dello zaino e più vicino alla colonna vertebrale, in modo tale da centrare il peso vicino al corpo, anziché al di fuori, sbilanciandoti all’indietro. Ciò rende la borsa più facile da trasportare e anche meno pesante. Questa regola, inoltre, si applica anche alle valigie.

Dividi la tua borsa in terzi nel senso dell’altezza: il terzo inferiore deve avere un peso medio; il terzo al centro sarà quello più  pesante; il terzo superiore, infine, deve essere quello più leggero. In questo modo ti stancherai di meno. 


Piega, rotola e lega  (la tecnica dei bussolotti)

Una volta che hai pensato al peso dei tuoi articoli, fai attenzione anche alla forma (lo so… a volte fare i bagagli può sembrare una scienza ingegneristica!). Ecco come fare la valigia intelligente partendo dalla forma.

È utile piegare tutto in dimensioni e forme uniformi, perché questo rende più ordinate le pile di vestiti che si adattano fianco a fianco in modo più armonico e intelligente. Immagina di giocare a Tetris, ma con la biancheria intima.

Per quanto riguarda gli oggetti più voluminosi come giacche, sciarpe o sacchi a pelo, prova a arrotolarli invece di piegarli. Un veterano americano raccontava di arrotolare strettamente gli oggetti voluminosi e poi di legarli con un cavo per tenerli sotto controllo. Se ci pensate… gli oggetti morbidi e arrotolati possono inserirsi nelle fessure, mentre le maglie stirate e piegate dalla mamma, per quanto capolavori di precisione, occupano un sacco di spazio, riducendo la mole di vestiti che potreste portare con voi (care mamme, niente di personale eh!).


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Immagina di costruire un muro

Un altro modo per visualizzare la tua strategia del fare la valigia perfetta è sistemare gli oggetti nello stesso modo in cui utilizzeresti mattoni e cemento per costruire una casa (di nuovo l’esempio del Tetris, ma simmetrico). Mi spiego meglio.

Le scarpe e le piccole borse fungono da mattoni (ovvero blocchi di costruzione). Camicie, giacche, biancheria intima e pantaloni fungono da mortaio che riempie lo spazio in mezzo. Ti ritroverai con una valigia il cui contenuto è meno incline a spostarsi durante il movimento. Inserisci quanta più roba possibile dentro le scarpe e dentro minisacche, in maniera tale da controllare il movimento degli abiti e dei piccoli oggetti, ottimizzando anche lo spazio. 


In caso di dubbi, porta più calzini

Parlando di spazio vuoto, potresti anche eliminarlo del tutto con i calzini arrotolati (calze o biancheria in più per le donne). Sono un rimedio fantastico per capire come organizzare la valigia una volta per tutte e portare con noi più cose tenendo la borsa ben imballata. Risultato: portane molti. D’altra parte, come ricordano i militari, i piedi fanno molto del lavoro quando viaggiamo. 

Quando i tuoi piani di viaggio includono lunghe ore in piedi, dunque, considera che le reclute del Corpo dei Marines devono cambiare molte volte le calze durante le escursioni per motivi di resistenza. I calzini tendono a diventare umidi quando si cammina tutto il giorno, e calzini umidi significano vesciche in arrivo.

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Usa tante piccole valigie dentro la tua valigia grande

Per fare bene una valigia grande, avrai bisogno di borse più piccole per organizzare le cose all’interno (via libera alla mania di pochette e beauty, le donne ne sanno qualcosa). Ad esempio, potresti mettere nella valigia da viaggio una piccola borsa dove custodire l’elettronica e i suoi cavi, un’altro beauty case per articoli da bagno, una piccola borsa ancora per cappelli e guanti. Non c’è bisogno di sbattersi troppo: su Amazon ce ne sono migliaia di tutte le forme e colori (io suggerisco comunque borse morbide, dal momento che quelle rigide non riescono a smussare bene gli angoli e piegarsi dentro una borsa ben organizzata).

Una borsa che vorresti sicuramente mettere in valigia, dunque? Una tipica “borsa da viaggio”, quasi come una tasca galleggiante. Anche se i contenuti dipendono dal viaggio che si è in procinto di fare, pensa alle cose che ti serviranno sicuramente e tienile a portata di mano: documenti, il caricatore del telefono e le cuffie, uno snack, salviette imbevute e un cambio di vestiti o strati a seconda dell’ambiente. 

Naturalmente questo “piccolo kit di sopravvivenza” deve stare nella parte superiore dello zaino o della valigia, come ho detto qualche paragrafo fa. 


Porta solo ciò di cui hai bisogno

Sii spietato e onesto con te stesso per capire le cose di cui hai davvero bisogno nel fare le valigie. 

Prima facevo la lista per la valigia, ora che viaggio molto so già bene quello che mi serve. E sono davvero spietato e contro l’“aggiunta casuale”. L’obiettivo finale, nel linguaggio militare, è alta velocità, bassa resistenza.

Pertanto, quando ti trovi sul tavolo di lavoro, estrai dalla “prima” valigia tutto ciò di cui potresti aver bisogno e mettilo da parte. Questo ti aiuterà a impacchettare solo gli elementi essenziali e riempire lo spazio extra con i “forse” quando farai la seconda, dimenticando il problema del bagaglio che scoppia. 


Scegli la borsa giusta

I membri militari sono notoriamente fedeli alla propria attrezzatura, quindi non dovrebbe sorprendere il fatto che sostengano di scegliere uno zaino o una valigia che amino davvero. Il proprio bagaglio è un po’ come una seconda pelle, e fare la valigia perfetta rende il viaggio più comodo e personale.

Io sono un po’ un militare. Se c’è una nuova borsa, uno zaino super tattico (dai un occhio al mio preferito in commercio), un gadget organizzativo o uno strumento leggero, di solito lo compro con la scusa che sto davvero risparmiando peso, tempo e spazio. Anche perché la tecnologia avanza e le valige e gli zaini diventano sempre più capienti, meno pesanti e pensati per il viaggiatore Smart. 

Sentirsi forti, muoversi velocemente, essere essenziali senza farsi mancare nulla sono benefici importanti per un viaggiatore, e sono certo che per scoprire questo segreto le persone pagherebbero oro. Ma non è impossibile farlo: tutto quello che devi fare per raggiungere questi obiettivi è organizzarti (e rileggere più volte questo articolo).

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Alcuni consigli utili per i viaggiatori amanti del trekking e dell’hiking

Essere un buon viaggiatore vuol dire riuscire ad affrontare le intemperie e le emergenze, specie quando si vive uno stile di vita all’insegna dell’avventura e a contatto con la natura. Ecco, dunque, alla fine dell’articolo, alcuni consigli utili per affrontare qualsiasi tipo di imprevisto con la prontezza di un militare esperto…

Proteggi i piedi durante le lunghe camminate… con il nastro adesivo! Il nastro adesivo è un perfetto isolante e protegge i piedi durante le lunghe passeggiate da calli e sfregamenti, che rendono quasi impossibile poggiare la pianta a terra (prova a chiedere ai reduci del Cammino di Santiago).

Disinfetta le ferite… con lo zucchero bianco! Potresti non portare lo zucchero con te, ma se sei in procinto di partire per una lunga traversata a piedi, lo zucchero è il rimedio semplice e indolore per proteggere graffi e ferite ed evitare infezioni. 

Accendi un fuoco… con il cotone! E se resti a corto di carbone e diavolina? Usa il cotone (imbevuto di vasellina poi è davvero super) e accendilo con un fiammifero o con un accendino… durerà a lungo e il barbecue sarà salvo (o anche il tuo tentativo di riparo da una nottata particolarmente fredda sotto le stelle).

Ok, adesso sapete proprio tutto su come equipaggiavi prima della partenza e fare una super valigia… avete già deciso la prossima destinazione? 

MichyDev Team

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Viaggio in Marocco – guida semiseria


IMPRESSIONI

Il Marocco è un Paese pieno di contraddizioni. Pensavo proprio questo nel tragitto che da Marrakech mi stava portando ad Essaouira. 

C’erano dei campi stupendi di Argan, dei paesaggi che rappresentavano l’anticamera del deserto, ma non ancora la sua aridità più inquietante. 

C’erano le pecore sugli alberi e uomini trainati da cavalli e asinelli, proprio come l’Italia di fine anni ’50. 

C’erano villaggi nel bel mezzo del nulla fatti di case sparse e poi la grande via del commercio: botteghe artigianali, riparazioni di auto, meccanici, venditori di frutta, pulitori di arazzi, macellai con carne all’aria aperta e alla mercé di mosconi e api. 

C’erano delle cooperative di donne che lavoravano tanto, forse in maniera un po’ poco ortodossa, ma riempiendo l’ambiente degli aromi di Argan, mandorla e frutta secca. 

E c’erano gli uomini e le donne del Marocco: alcuni vestiti eleganti, altri mendicanti, altri ancora a bordo di motorini con su 3-4 bambini a godersi il vento caldo sul viso e salutare i passanti o i pullman che sfrecciavano sull’autostrada.

C’era vita, in Marocco, una vita speciale che vale la pena vedere e raccontare. 

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Ho viaggiato in Paesi del Terzo Mondo tante volte, e la prima cosa che mi viene in mente scendendo dal van in viaggio da Marrakech a Essaouira è che si somigliano tutti: puzza di putrido, caos, smog, paesaggi decadenti e persone sul ciglio della strada ridotte molto male, stradine strettissime e sporche di piscio di gatto e immondizia. Ma anche sorrisi, vitalità, un’anarchia organizzata, una sfida per i mondi paralleli, snob e comodoni ai quali siamo abituati.

Questo è il mio racconto semiserio (e sempre un po’ polemico, come mia antica tradizione) del mio viaggio a Marrakech e in Marocco.


PANE E NUMERI

Il Marocco è un Paese ricco di odori e sapori. Camminando per le strade di Marrakech non puoi non notare il profumo di pane fatto in casa: e fai fatica a capirne la provenienza, perché è tutto intorno a te (più della Vodafone). 

Si chiama khobz, ed è un pane a forma di cerchio, leggermente alto e soffice, semplice o con sopra semi di sesamo. È fatto con farina di grano duro o anche integrale, e si serve leggermente lievitato. Io sono un amante del pane, e devo dire che questo ha davvero un sapore unico! Ne ho mangiato in grandi quantità con tajine di pollo, verdure, cous cous… a momenti lo bagnavo anche nel latte di cocco 😀 Il problema era solo uno… i prezzi! 

In Marocco tutto ha un prezzo: la tua comodità, il tuo spazio, la tua lingua. Non è un Paese per deboli di cuore. E quindi anche per comprare il pane mi è capitato spesso di dover contrattare! PER IL PANE! Ebbene sì! Perché essere un turista significa: ALTO VALORE MONETARIO (bling bling… o fluss come dicono qui, anche se non so bene come si scrive) e BASSO VALORE PERSONALE. Sono duro? Assolutamente sì! 

Sei un numero, almeno per tutti coloro che abitano le Medine, che ti tirano la giacchetta per chiederti l’elemosina e ti fanno pagare un caffè 4 € (è successo con UNA ITALIANA che gestiva un locale a Jemaâ El Fna, la piazza principale di Marrakech… una italiana, per Diana!). Sei un numero per i tassisti peggiori della storia, antipatici e anche un po’ arroganti, che appena notano qualcosa più grande di un marsupio danno per scontato che tu sia in viaggio d’affari e abbia una barca di soldi per spillarti quante più fregature possibili! 

Ma c’è un rimedio a tutto questo, che del resto amano stesso gli abitanti del Marocco: LA CONTRATTAZIONE! Contrattare in Marocco è OBBLIGATORIO: si contratta per tutto, ovunque e in qualsiasi lingua o parola vi consente di capirvi. A momenti si contratta negli alberghi, che hanno politiche elastiche sul come trattare gli ospiti. 

Insomma: ONLY THE BRAVES! Chi è tosto resiste in Marocco, chi è debole soccombe (e torna a casa ripulito). 


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SPEZIE e ARGAN

Sono una persona molto curiosa, e per questo provo letteralmente tutto quando vado in giro sia per vacanza (ma quando maiiiiiii???) che per lavoro. Amo passeggiare per le strade alla ricerca dei posti più imboscati, quelli meno turistici, dove spesso si mangia meglio e si viene accolti come un Re. Mi riferisco a quelli che io chiamo “i peggiori bar di Caracas”, ovvero i bar bettole, i bar che non gli daresti due soldi, i bar che trasudano olio fritto e mani della nonna. Quei posti sono i miei preferiti! E in Marocco ce ne sono tantissimi, specie nelle Medine. 

Da amante delle spezie, dunque, un giorno il proprietario di un bar bettola di Caracas di Essaouira mi sorprende con la sua gentilezza offrendomi una strana pappa rossa. È un particolare cibo del Marocco, una salsa rossa tipica, un nettare di bontà e benessere per cuore e respiro (pensate contiene Vitamina E, vitamina C, ferro, manganese, rame, vitamina B6 e vitamina K).

Originaria del Nord Africa, l’Harissa è una salsa piccante dalla consistenza densa che contiene principalmente peperoncino, peperone rosso, aglio, sale e olio d’oliva. Il proprietario mi racconta che in tutto il Nord Africa esistono numerose varianti di harissa a seconda della regione (o della famiglia addirittura), poiché alcune ricette includono erbe e spezie che non sono presenti in quella ricetta originale. 

Ho amato l’harissa, e ho amato anche quello che me l’ha portata, perché senza che glie lo chiedessi mi ha fatto scoprire una cosa nuova! Il sapore è davvero pungente, ricco di sfumature e anche un po’ acido… e mi fa impazzire (e soffiare il naso). 

Del resto, tra i cibi tipici Marocco ci sono proprio salse e spezie! Girando per le strade di Marrakech, infatti, potrete trovare tutte le spezie che hanno reso il Marocco celebre. Tra quelle comuni abbiamo cannella, cumino, curcuma, zenzero, paprika, coriandolo, zafferano, macis, chiodi di garofano, finocchio, anice, noce moscata, pepe di cayenna, fieno greco, cumino, pepe nero e semi di sesamo. Basti pensare che ben 27 (!!!) spezie sono combinate per la famosa miscela di spezie marocchina ras el hanout. 

Ecco perché il reparto spezie nelle cucine marocchine, che ho avuto modo di frequentare grazie ad alcuni inviti a pranzo e cena, è quello più ricco di COLORI. Vale la pena visitare Marrakech, Essaouira (se non la conoscete, in assoluto una delle città da visitare in Marocco) e le Medine anche solo per questo! 


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SMOG e CAOS 

Il mio viaggio in Marocco sarebbe dovuto durare 3 mesi e sono rimasto poco più di uno. Ma tornando indietro probabilmente resterei per massimo 10 giorni. Non mi fraintendete: è un Paese STUPENDO, ricco di storia, dai colori vivaci che caratterizzano ogni singola città (Casablanca è bianca, appunto, mentre Marrakech è stata pensata in rosso… infatti è la più passionale! E c’è anche la gloriosa città blu del Marocco Chefchauen) e dai sapori e odori freschi, incontaminati e anche ricchi di nutrienti. Eppure, come ho detto, va preso a mozzichi soffici e masticato bene, proprio come andrebbe fatto con il suo pane. 

A Marrakech, ad esempio, mi mancava il respiro tanto era forte la puzza di smog. Motorini, taxi giallo canarino e rossi, automobili Euro -20, autobus traballanti… il colore che urlavano era solo uno: il grigio! Dal tubo di scappamento usciva qualche malattia, prontamente combattuta dal governo con un solo autobus a basso impatto ambientale al giorno (altro che targhe alterne!). In pratica, oltre che conoscere lo smog in generale, ho incontrato Mr. Smog in persona che mi ha salutato con perfetto accento italiano! 

Ecco perché, ricoperto da una coltre grigia, non riesci ad ambientarti nel caos che regna nelle strade asfaltate ma anche nelle Medine con i sampietrini… un caos di clacson, direzioni improponibili, teste senza casco in 4 sullo stesso motorino, e mendicanti che si avvicinano baciandoti le braccia e le mani (mi è successo con una bambina di 5 anni, forse l’unica donna ad avermi messo in difficoltà!).


CONTRASTI

Non mi piace quello che ho visto sepolto sotto la coltre di hotel Instagrammati, palazzi reali e giardini botanici dalle mille e una notte: il contrasto Lusso vs. Povertà è davvero osceno.

Il Marocco, lo scopro solo mettendoci piede, è una monarchia. Ovunque, infatti, le insegne del Re Muhammad VI danno il benvenuto ai passanti e ai sudditi nelle stazioni, negli uffici, nei principali luoghi pubblici e persino in alcune case di devoti. Eppure, piovono critiche da ogni parte, per un governo che non riesce a rendere un Paese così turistico, così amato e così potenzialmente ricco, esente dalla povertà in strada.

Anche se il Pil del Marocco dal 2000 è raddoppiato, una cosa l’ho capita anche io: Muhammad VI è molto preoccupato… ma della costruzione di una villa imperiale in ogni città, piuttosto che di raccogliere immondizia e mendicanti da ogni angolo di strada. Mohamed Tozy, politologo e direttore dell’École de Gouvernance et d’Économie di Rabat, l’università che prepara la futura élite marocchina, è anche lui molto critico, come riporta a repubblica.it: Diciamo che le riforme coincidono con il suo regno, ma è come se il monarca fosse prigioniero del suo ruolo: conservatore perché ne va della sua sopravvivenza, e riformatore per necessità politica. In Marocco la monarchia si adatta alla società, ma non la trasforma”.

Infatti, il Re non è ancora in grado di trasformare non tanto il conto in banca del Paese, che gode di ottima salute, quanto la società, ancora legata alla mentalità terzomondista.


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FUMO E SHISHA

Personalmente, amo molto la Shisha (narghilé in Italia, per capirci) che ho conosciuto a Gran Canaria per bene e che cerco ormai in ogni nuovo posto in cui vado. Per chi non sa bene cosa sia, la shisha (detta anche hookah) è una pipa ad acqua molto popolare nei Paesi arabi, in cui il tabacco profumato alla frutta viene bruciato usando il carbone inalato attraverso un tubo, attraverso un vaso d’acqua ornato. 

Il rituale della shisha è un rituale antico che risale alle popolazioni indigene, che erano soliti fumare nei momenti di riposo. Inutile dire, dunque, che la shisha è l’attributo più popolare al passatempo piacevole per le persone orientali.

Poiché il narghilè era un oggetto piuttosto compatto e costoso da commerciare durante il primo Medioevo, gli artigiani locali svilupparono questo business, così come la fabbricazione di armi e oggetti domestici, per poterlo ritrovare anche altrove. Con lo sviluppo delle relazioni commerciali, infatti, la shisha è stata portata in ulteriori aree orientali e anche in Europa (nelle Isole Canarie e in Spagna).

Passando molto tempo in case marocchine, dunque, non ho potuto fare a meno di notare la maestosità di questo momento. Dalla scelta del gusto, passando per la preparazione certosina (ormai sono un maestro di shisha!) fino ad arrivare al momento del fumo vero e proprio… inalare acqua mista a sapori floreali e fruttati significa inebriarsi e perdersi un po’. L’ossigeno respirato è talmente forte che arriva alla testa, dandoti immediatamente una sensazione di piacevole rilassatezza, onorando proprio gli antichi abitanti del Marocco e il loro desiderio di pace momentanea prima del ripristino della fatica.

È un momento di condivisione, ecco perché viene riservato alle occasioni conviviali (ma va benissimo farlo anche da soli, per scaricare la tensione). Una nota importante: NON È UNA DROGA, È SOLO TABACCO PROFUMATO 😀

Attraverso l’evoluzione di questa pratica, infine, stanno nascendo tantissimi club di narghilè hi-tech, che possono essere senza dubbio considerati la prossima generazione di relax che proviene dall’Oriente. Idea interessante per chi sta cercando un nuovo business da lanciare, no? 


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TINDER MAROCCHINO

Sono un uomo del 21º secolo e sono single da poco. Perché non usare Tinder?!? Del resto, questa piattaforma è una delle più utilizzate dai viaggiatori per avere a portata di mano delle persone del posto che possono aprirti mondi, regalarti momenti piacevoli oppure confermare/ eliminare alcuni pregiudizi razziali e culturali. 

Come dico sempre ai miei allievi (sono anche un Allenatore di Vita, non lo sapete?), infatti, oltre ad essere la app di incontri flash più utilizzata al mondo, Tinder è anche uno spaccato culturale in grado di regalare sorprese e spunti di riflessione sullo stato delle relazioni in generale. Ecco cosa ho scoperto aprendo Tinder in Marocco: 

  • Ci sono moltissime donne stupende
  • Le donne sono mooooooooolto più aperte di ciò che danno a vedere all’esterno.

Se sul primo punto non ho detto nulla di nuovo (le donne arabe in generale sono bellissime a mio avviso), sul secondo voglio spendere qualche riflessione in più.

Mi è capitato di chattare con diverse tipologie di donne, alcune timide e altre meno, ma la cosa che più mi ha colpito è stata la mole di donne che praticavano la prostituzione fin da piccole. 18 ANNI, forse anche meno, con lo stesso identico rituale (forse suggerito da una associazione di papponi marocchini): ti agganciano online, con un paio di messaggi ti lasciano già il numero di telefono, e poi iniziano a mandarti delle foto SUPER HOT che non lasciano nulla all’immaginazione nella misura di 20-30 immagini a nastro. Quindi ti ritrovi sommerso da foto di nudità anche piuttosto sgradevoli e poi da un prezzario in base alla zona del corpo, e una prestazione notturna dai 150 € in su. A S S U R D O ! E sono le stesse ragazze che girano per strada con le amiche, con le buste di H&M, Zara ma anche Gucci o Prada… insomma, le più docili e insospettabili! 

Ora, non so bene come funzioni la prostituzione in Marocco, ma di certo quello che ho visto mi ha lasciato senza parole. Se non altro per l’organizzazione della dinamica, quasi sempre uguale a se stessa, donna dopo donna, anzi bambina dopo bambina direi. Per non parlare, inoltre, di tutta la sfilza di gold digger, ovvero di quelle che non sarebbero uscite con me a meno che non avessi provveduto con passaggi da e per casa, cene pagate, dopo cena in luoghi nascosti e anche giornate in piscina o hotel 5 stelle… mica male come lista della spesa! 

Alla fine non sono uscito con nessuno… e non perché non abbia trovato donne potenzialmente interessanti ma perché mi era passata la voglia! 


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INCONTRI PREZIOSI

Appena metto piede in Marocco, precisamente sono ancora in zona franca, dato che non ho ancora superato i controlli finali, vengo avvicinato da un ragazzo dalle chiari origine straniere. Immaginatevi il mio stupore quando inizia a parlare sì in italiano ma con alcune lettere aspirate… che non sono però arabe ma toscane! È nato in Marocco ma vive a Lucca, un italiano al 100 % quindi. Youness, questo il suo nome, mi aiuta con alcune vicissitudini della dogana e ci scambiamo i numeri promettendomi di rivedere quanto prima. 

Si sa come vanno queste cose: ci si conosce, ci si promette, e poi non si mantiene. Ebbene, stavolta vengo sonoramente smentito, perché Youness non solo mi dà appuntamento a Jemaâ El Fna il giorno dopo, ma porta anche tutta la sua famiglia marocchina al completo: lo zio bomberò (pompiere), la sua amabile moglie, la tata e anche due piccoli mocciosi sorridenti. 

Scopro che Youness è un calciatore della Lucchese (appena fallita) ora alla ricerca di un procuratore (procuratori calcistici in ascolto… fatevi avanti!) e anche una persona molto piacevole con la quale conversare… e sta per compiere 19 anni quella sera stessa! La serata con la famiglia marocchina va alla grande: è bellissimo muoversi e viaggiare con le persone del posto. Ti senti a casa, protetto, parte di una comunità. Addirittura la famiglia mi regala dei sandali fatti a mano, un dono come tradizione vuole ad una persona appena arrivata in Marocco. Sono un po’ imbarazzato, ma del resto rifiutare un simile trattamento sarebbe un affronto alla loro cultura dell’ospitalità, e quindi li ringrazio 10 mila volte. A fine serata ci diamo appuntamento per il mattino seguente, quando lo zio si offre di portarmi dal medico per farmi controllare la spalla. In una puntata di Super Michydev Motorbiker, infatti, la settimana prima sono caduto dalla moto procurandomi un bel bozzo sulla spalla. Alle ore 23:30 Youness mi saluta “Vado a cenare”. What??? Cosa? In Marocco, con mia grande sorpresa, la vita inizia molto tardi! 

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Il mattino dopo mi preparo per andare alla clinica privata per la faccenda della spalla, facendomi il segno della croce. Una clinica privata in Marocco gestita da un ortopedico luminare nel Paese. Ero pronto a svenarmi e sborsare una cifra esorbitante e anche un rene, quando il tizio dopo la visita mi dà una pacca sulla spalla, quella sana, congedandomi con un super costosissimo trattamento di recupero della esorbitante cifra di 4 €! 

Ma sono sempre io quello che dice che in Marocco sono sempre pronti a dissanguarti? Ancora una volta vale la regola: giri con un marocchino e come un marocchino e ricevi un trattamento di favore. Brutta la vita per i turisti… anche se mi piace pensare che la gentilezza del medico sia stata dovuta più alla mia simpatia e al mio momento Instagrammabile con lui che non al bomberos che mi aveva introdotto! Rimarrò sempre con questo dubbio, ma comunaud con il portafoglio intatto (- 4 € ovviamente)!

Con Youness ci ripromettiamo di vederci di nuovo a Casablanca, dove alloggia con gli zii dopo la parentesi di Marrakech, ma questo non accadrà per colpa dei miei cambi di piano in corsa… ma del resto ho deciso di andare almeno 1 volta l’anno in Toscana, quindi so che ci rivedremo presto!

Viaggiare è una scoperta continua, di tradizioni ma anche di persone. Alcune le lasci per sempre, altre le ritrovi, qualcuno diventerà il tuo migliore amico. 

In ognuno di quesi casi, d’altra parte, avviene un piccolo miracolo, una immediata preziosità: la tua anima si arricchisce e si espande, il tuo cuore batte al ritmo dei momenti vissuti insieme. E la tua mente ricorderà solo gli attimi intensi, quelli che non si possono raccontare a voce o per iscritto, ma che rendono il viaggio un’esperienza unica e inarrivabile.


BSLAMA

Dopo poco più di un mese ho lasciato il Marocco per tornare in lande a me più congeniali. Ma sono certo che non sarà un addio, piuttosto un arrivederci! Mi mancano comunque i paesaggi, le distese di deserto infinito, le anime più dolci e accoglienti, il thé alla menta e i biscotti alle mandorle e miele, e ancora tutte quelle gemme custodite nelle città imperiali e in moderne costruzioni come quelle di Agadir. E mi manca la città blu del Marocco Chefchaouen, visto che il blu è il mio colore preferito.

Mi manca, insomma, quanto di più bello il Marocco è in grado di offrire: dei piccoli momenti dolci e zuccherosi (come il thé) che danno endorfine alle anime viaggiatrici come me! 

Bslama, Marocco! 

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Vi è piaciuto il mio racconto di viaggio? Vi è venuta voglia di andare in Marocco? Scrivetemi un messaggio e contattatemi per qualche dritta e consiglio personalizzato… Yallah! Andiamo!

E se vuoi approfondire ancora il racconto, leggi il secondo racconto di viaggio


MichyDev

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Come connettersi ad internet in viaggio


Indice:


Internet all’estero: un inferno?

Internet in vacanza… una delle domande che generano panico quando decidiamo di partire è sempre: “come connettersi ad Internet in viaggio?”. Abbiamo tutti sentito racconti raccapriccianti di persone andate via per un viaggio e tornate a casa con storie di infiniti problemi di rete, oltre ad un conto enorme da pagare grazie al proprio cellulare in roaming su reti dati quando erano via. E anche ora che il roaming è diventato libero in molti Paesi Europei e in qualcuno extra-europeo, questo non vale di certo per tutto il Mondo.

La buona notizia è che non devi essere tu a farti fregare! Ci sono molte opzioni per ottenere l’accesso a Internet quando viaggi, specie in modalità wireless, soprattutto opzioni completamente gratuite. Non ne avevi idea? Scopriamo insieme come connettersi ad internet in viaggio!

In questo articolo, infatti, voglio aiutarti e guidarti attraverso le opzioni a tua disposizione quando viaggi per collegarti online, sia sul tuo cellulare, sia su qualsiasi altro dispositivo che potresti avere con te, inclusi tablet e laptop. Questa guida si concentrerà esclusivamente sulla connessione a Internet durante i viaggi a livello internazionale, piuttosto che mandare SMS o chiamate, sebbene alcune delle soluzioni seguenti funzioneranno anche per inviare SMS ed effettuare chiamate voce.

I consigli di questa guida, infine, sono basati sulle mie esperienze personali di viaggiatore che si è spostato parecchio attraverso più Paesi e anche in diverse culture, nonché considerando le mie preferenze personali su come collegare il cellulare alla rete wifi in viaggio. Iniziamo?

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Usa il tuo provider di telefonia mobile

La prima cosa da fare è verificare con la tua compagnia di telefonia mobile se offre qualsiasi forma di roaming come parte del pacchetto per i Paesi che stai visitando, spesso indicato come piano internazionale. Questo sistema di connessione internet in vacanza potrebbe essere il modo più semplice ed economico, specie se stai cercando un metodo top su come connettersi ad Internet in viaggio senza spendere nulla se non la tua normale tariffa

Alcuni provider di telefonia mobile ti permettono anche di acquistare pacchetti di roaming all’estero, consentendoti di collegarti online nei giorni in cui è veramente necessario. Questo può essere conveniente se hai solo bisogno di capire come connettere online un tuo dispositivo per un numero limitato di giorni, ma può essere davvero poco conveniente per un periodo prolungato, nel qual caso potresti voler esaminare le altre opzioni delle quali ti parlerò in seguito.

Tieni presente che se non stai pianificando di utilizzare i dati mobili del tuo provider quando vai all’estero, è davvero importante disabilitare il roaming dati prima di partire, per evitare di accumulare ingenti addebiti appena metti piede nel tuo Paese di destinazione.

Utilizzare il proprio gestore: sì o no?

Vantaggi dell’utilizzo del tuo gestore di telefonia mobile: se il tuo provider supporta il roaming a costo zero o minimo nella destinazione che stai visitando, questo può essere il modo più semplice ed economico per avere una connessione internet facile e con costi e sforzi minimi.

Svantaggi dell’utilizzo del provider di telefonia mobile: anche se il provider lo supporta, le velocità potrebbero non essere così elevate come quelle ottenute con altre soluzioni, a causa della limitazione del provider, oltre a ritrovarsi a dover spendere una fortuna con dei pacchetti che spesso ho trovato “ridicoli”. E ridicoli è un eufemismo bello e buono!


Acquista una carta SIM per il tuo viaggio

A seconda del Paese in cui ti trovi, potresti scoprire che il modo più conveniente per collegarti online quando viaggi è acquistare una carta SIM per il tuo dispositivo nel Paese in cui ti trovi, per evitare i classici problemi con la connessione. Puoi farlo all’arrivo o, in alcuni casi, puoi acquistare una carta SIM usa e getta prima di partire (ad esempio, questa è una opzione diffusa per i viaggiatori dagli Stati Uniti all’Europa, che spesso arrivano in Italia con già la carta telefonica internazionale).

Una volta che hai la scheda SIM estero nel telefono, puoi semplicemente usarla per le tue esigenze di dati (navigare in Internet, controllare Facebook o aggiornare il profilo Instagram). Affinché funzioni, però, hai bisogno di un ricevitore sbloccato: puoi verificare con il tuo operatore se il ricevitore è sbloccato e dovrebbero essere in grado di aiutarti a sbloccarlo se ti è permesso.

Quando il tuo dispositivo è sbloccato, dunque, sarai in grado di inserire qualsiasi scheda SIM, con il vantaggio che sarai in grado di ottenere le massime velocità disponibili in quel Paese. Vivrai, in pratica, come un nativo, con la comodità che molte applicazioni di messaggistica tipo Telegram e Whatsapp restano con il tuo numero personale (e non perderai le conversazioni).

E con i laptop? Il tethering ti consente di configurare il tuo telefono come hotspot WiFi, il che significa che puoi connettere il tuo laptop a Internet tramite la connessione del tuo dispositivo, utilizzandola come hai deciso tu. Avrai un Wifi all’estero per ogni dispositivo a costi davvero limitati.

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Quanto costa una Sim estero?

A seconda del Paese che visiterai, ovviamente, saranno disponibili pacchetti e fornitori diversi, quindi il mio consiglio è controllare già da casa cosa poter trovare, per poi comprare quella che più conviene appena giunti a destinazione (spesso già direttamente in aeroporto). Per viaggi brevi o viaggi in molti Paesi, però, l’acquisto schede SIM internazionali ovunque tu vada potrebbe essere più problematico di quanto valga la pena.

L’eccezione riguarda i viaggi all’interno dell’UE: i regolamenti introdotti nel giugno 2017 indicano che i fornitori non possono più addebitare il roaming in questi Paesi, quindi una carta SIM acquistata in un Paese dell’UE dovrebbe funzionare in tutti gli altri Paesi dell’UE senza costi aggiuntivi.

Inoltre, tieni presente che alcuni Paesi rendono piuttosto difficile l’acquisto di una carta SIM, richiedendo di disporre dell’equivalente di un numero di previdenza sociale o di un altro identificativo emesso dal governo locale per attivare il servizio (ebbene sì). In questi Paesi, meglio scegliere altre opzioni.

I vantaggi di acquistare una carta SIM locale

Vantaggi dell’acquisto di una scheda SIM locale per avere Internet all’estero: l’acquisto di una scheda SIM all’estero di solito offre le velocità locali più elevate disponibili al prezzo più conveniente ed è un’ottima opzione se si dispone di un telefono sbloccato e si troverà nel Paese per più di un giorno o due.

Svantaggi dell’acquisto di una carta SIM locale: una carta SIM locale richiederà un po’ di sforzo da parte tua per trovare la migliore a seconda del Paese che visiti, e l’attivazione può talvolta essere complicata. Per funzionare richiede anche un ricevitore sbloccato. Per soggiorni brevi o viaggi di più Paesi (esclusa l’UE), probabilmente non ne vale la pena. Inoltre, quando tiri fuori la tua SIM di origine dal telefono, non riceverai chiamate o messaggi di testo sul tuo numero di casa.


Utilizza un hotspot mobile

Un hotspot mobile è un dispositivo autonomo che si collega a una rete cellulare per i dati e crea un access point WiFi locale a cui è possibile connettere i dispositivi tramite hotspot. Ciò ti consente di avere tutti i tuoi dispositivi online (utile se hai più persone che viaggiano insieme!), subito dopo aver inserito la password wifi corrispondente. Ciò significa che non devi preoccuparti di sbloccare il telefono. Alcuni offrono anche velocità 4G, ottenendo velocità super veloci. Questo è probabilmente il modo più semplice per scoprire come collegare il cellulare alla rete Wifi e utilizzare il Wifi estero quando sei in viaggio.

L’aspetto negativo di questo scenario è che nella connessione del dispositivo non sono incluse funzionalità vocali o di testo, ma solo i dati. Tuttavia, se i dati sono tutto ciò che cerchi ma disponi di più dispositivi e vuoi sapere come connettere il tutto (ad esempio se viaggi in coppia o in famiglia), i dati possono essere un’opzione economica e molto facile da usare.

Esistono due opzioni principali per gli hotspot mobili. Puoi noleggiarli per viaggi una tantum oppure puoi acquistarne uno e poi pagare mentre procedi. Vediamole insieme.

Opzione 1: affittare un hotspot mobile per i viaggi

Per i noleggi, i prezzi variano in base a dove si sta viaggiando e alla quantità di dati che si desidera utilizzare. In generale, stai cercando circa $ 7 – $ 12 al giorno di viaggio per un accesso illimitato a Internet e attivare il WIFI. Controlla i termini e le condizioni del tuo noleggio prima dell’acquisto, per non incorrere in pagamenti inaspettati.

Esistono diversi fornitori per utilizzare questo comodo servizio, i cui prezzi variano a seconda del Paese o dei Paesi che stai visitando. Il mio consiglio quindi è di dare un’occhiata ad alcune opzioni prima di stabilire la migliore per te. Un esempio è mywebspot. Offre velocità di trasmissione dati 4G in diversi Paesi del mondo, con una politica di utilizzo corretto di 1 GB in Europa e negli Stati Uniti, 2 GB in Messico e 4G illimitati in Asia meridionale, Giappone e Cina. I prezzi sono di circa $ 11 al giorno per velocità 4G elevate. Ci sono varietà di modi per ottenere il dispositivo prima del viaggio, tra cui la consegna gratuita. Molto validi sono anche Tep Wireless e Hippocketwifi (la classica “saponetta wifi”, così come viene chiamata in Italia).

Opzione 2: acquistare un hotspot mobile per i viaggi

Se pensi di fare un numero di viaggi o un viaggio più lungo, sarà probabilmente più conveniente acquistare un dispositivo a cui puoi semplicemente aggiungere dati. Un pratico, comodo e personale Wifi da viaggio!

Se stai cercando di acquistare un dispositivo hotspot per avere con certezza internet all’estero, i prezzi per il dispositivo sono generalmente compresi tra $ 50 e $ 300 (alcuni comprendono anche il traffico dati). Ad esempio, My Webspot ha un servizio in cui è possibile acquistare il proprio dispositivo e ottenere un pacchetto di 20 pass 4G 1 giorno (un valore di circa $ 220 a prezzi correnti). Per chi si muove in maniera regolare, questa può essere una buona opzione per avere internet in tutto il mondo senza stress.

Perché scegliere un hotspot mobile?

Vantaggi dell’utilizzo di un hotspot mobile: un hotspot mobile ti consentirà di connettere più dispositivi ad alta velocità, perfetto per un viaggio in famiglia insieme.

Svantaggi dell’utilizzo di un hotspot mobile: è un altro dispositivo da portare con te e mantenere in carica. Inoltre, non è l’opzione più economica. Infine, devi ovviamente trovarti nel raggio d’azione dell’hotspot affinché funzioni, quindi se il gruppo si divide questo potrebbe causare problemi a qualcuno!

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Utilizza una SIM in roaming specializzata

Se il tuo operatore non offre buoni prezzi di roaming dati estero e non vuoi il fastidio di passare il viaggio a cambiare SIM, potresti voler cercare una soluzione progettata per i viaggiatori: una SIM di viaggio.

Ho provato personalmente alcuni di questi operatori nei miei viaggi e, nella mia esperienza, l’opzione migliore è quella di una società chiamata KnowRoaming. Offre numerosi prodotti, ma il mio preferito è l’adesivo SIM. Questa è una soluzione davvero particolare e precisissima, che prevede l’applicazione di un adesivo sulla scheda SIM esistente, che in pratica lo trasforma in una doppia SIM intelligente. Quando sei in viaggio, puoi attivare questa SIM KnowRoaming per accedere alle loro tariffe. Sì, hai capito bene! Una scheda internazionale ad intermittenza e bisogno! 

KnowRoaming ha due metodi principali di pagamento. Puoi optare per il pagamento a connessione e bisogno, con tariffe molto competitive rispetto ad altri fornitori di SIM mondiali, e sicuramente più economiche delle tariffe di roaming che il tuo operatore ti addebiterà se non hai qualche forma di accordo inclusivo. In alternativa, e a mio avviso l’opzione preferibile, KnowRoaming offre pacchetti illimitati. A partire da $ 3,99 al giorno, puoi accedere a dati davvero illimitati dal tuo dispositivo, che puoi anche attivare su una base “giornaliera”, il che significa che lo usi solo quando è necessario. A mio avviso, le velocità sono davvero elevate e l’utilizzo dati è affidabile se vuoi capire come avere internet illimitato davvero e senza fregature!

Sono stato in grado di collegare i miei altri dispositivi alla SIM KnowRoaming senza problemi e, come bonus, KnowRoaming include l’utilizzo gratuito di Whatsapp a livello globale, che può essere utile per rimanere in contatto con clienti e amici. Una soluzione come quella di KnowRoaming (così come le altre soluzioni SIM simili) richiede che il dispositivo sia sbloccato per poter utilizzare le altre opzioni SIM. 

I vantaggi di una SIM per i “viaggiatori” 

Vantaggi dell’utilizzo di una SIM specialistica: una SIM di viaggio specialistica è in genere un’opzione davvero semplice che ti consentirà di collegarti online rapidamente e facilmente a velocità elevate, senza doverti preoccupare delle tariffe di roaming. È perfetto per viaggiare attraverso più Paesi e funzionerà non appena arriverai nel Paese che hai scelto. Se ti muovi spesso e stai cercando l’opzione più semplice, l’hai appena trovata!

Svantaggi dell’utilizzo di una SIM specialistica: una SIM specialistica è una delle opzioni più costose per collegarsi online, avere una rete rete wireless always on e scongiurare il Wifi che non funziona, ma richiede un cellulare sbloccato.


Usa il WiFi per l’accesso a Internet

Se tutto quanto detto sopra ti sembra una serie di opzioni “faticose”, e non pensi di dover davvero essere online ogni minuto del giorno, il mio suggerimento é quello di cercare e utilizzare le reti WiFi gratuite mentre sei all’estero. Troppo uno sbattimento? Non la penso così, visto che con una serie di accorgimenti potresti poter usufruire del Wi-Fi quasi ad ogni passo! 

In questo paragrafo, infatti, ti spiego dove puoi trovare il wifi per connettersi ad internet in viaggio senza spendere un soldo e senza stressati (e nei posti più impensabili). Una soluzione perfetta per i nomadi digitali e per gli amanti dei viaggi e dello shopping (ora scoprirai perché).

Starbuck’s, McDonald’s e bar: Wi-Fi gratuito ovunque in città 

In molti Paesi del mondo puoi trovare il WiFi gratuito ovunque. Nel Regno Unito, ad esempio, la maggior parte dei ristoranti, bar, musei e molti spazi pubblici, nonché gli operatori dei trasporti pubblici, offrono collegamenti facili e senza problemi. Lo stesso si può dire per gli Stati Uniti e gran parte dell’Europa. Luoghi affidabili per trovare WiFi includono McDonalds, Starbucks e molti altri bar o dining.

Siete contrari alle politiche commerciali dei colossi della ristorazione? Ricredetevi, perché sono davvero le migliori connessioni esistenti anche in Paesi che sono disagiati dal punto di vista della connessione (e questo vale soprattutto per Starbuck’s). Nei paesi asiatici e in indonesia, poi, trovare un bar in cui si naviga è davvero semplice, proprio perché il turismo e la comunità di nomadi digitali ha ormai sdoganato questa opzione come NECESSARIA per metterci piede. Come avere internet gratis, insomma, con il solo impegno di un caffè! 

Se questo è un percorso che decidi di intraprendere, ti consigliamo vivamente di investire in un servizio VPN per proteggere i tuoi dati quando accedi alla rete gratuitamente ma in seguito ad una sottoscrizione di dati (in genere l’email). Le reti wireless, in particolare le reti wireless non protette (quelle a cui è possibile connettersi senza la necessità di un codice wifi), possono essere lette e i dati sensibili come le password possono essere rubati durante la navigazione. Uno dei servizi VPN più recensiti e rispettati al mondo è NordVPN. Offrono prezzi competitivi, in particolare per il loro piano di 1 anno, e connettendoti attraverso il loro software VPN sui tuoi dispositivi saprai che i tuoi dati sensibili sono al sicuro dagli occhi indiscreti del Wifi libero.

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Hotel

Il tuo hotel o alloggio includerà quasi sempre anche il WiFi gratuito – per fortuna sono finiti i giorni in cui gli hotel ti chiedono una tariffa quotidiana per utilizzare l’accesso WiFi.

Potresti anche considerare di investire in un extender wireless, noto anche come router da viaggio. Questo è un piccolo dispositivo che può potenziare un segnale wireless, permettendoti di connettere i tuoi dispositivi da più lontano a qualcosa come un hotel o una caffetteria a cui potresti non essere stato in grado di connetterti in precedenza perché la copertura wifi era troppo debole.

Co-working

Gli spazi di co-working sono così comuni al giorno d’oggi che anche le aziende navigate stanno entrando a far parte di questa rete. Diffusi con il successo del movimento dei nomadi digitali sempre in Cerca di wifi, i co-working sono degli spazi importanti per fare networking per il tuo business e, soprattutto, per utilizzare una ottima connessione wi-fi all’estero pagando una miseria (a volte basta 1 caffè). Sono luoghi sani, felici, economici e si stanno espandendo a macchia d’olio in quasi tutte le città, stesso con connessione a banda larga dalle altissime prestazioni. 

Il fatto che gli spazi di coworking siano ambienti condivisi, d’altra parte, significa conoscere i potenziali rischi per la sicurezza dei dati coinvolti e capire come superarli (come ho già spiegato nei paragrafi precedenti).

Uno dei servizi di cui gli spazi di coworking sono orgogliosi è la propria connettività: la maggior parte delle sedi vanta una banda larga superveloce e ottime connessioni WiFi in tutti i loro edifici. Basta, quindi, assicurarsi di scoprire quali eventuali misure di sicurezza della rete esistono quando ti registri. Molti spazi di coworking assegnano reti private a ciascuna suite per ufficio e dispongono di un’altra connessione “membro” per hot-desk. Alcuni hanno persino i loro team di sicurezza Web che controlleranno e rafforzeranno la rete per i membri. Questi sono i luoghi da cercare e da frequentare per il tuo soggiorno di qualche ora o anche per vacanze più lunghe.

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Biblioteca 

Scommetto che non l’avevi considerata! Ma in molte città la biblioteca offre connessione Wi-Fi potente con l’unica richiesta: diventare socio! Molte biblioteche sono aperte 24 h su 24 e richiedono una iscrizione in loco veloce e gratuita. Gli spazi, inoltre, sono silenziosi e perfetti per lavorare indisturbati, ma anche per controllare mail o messaggi (ma attenzione a disattivare la suoneria!). 

E hai visto mai che mentre sei lì ti viene voglia di leggere… come connettere il corpo, la mente e anche il telefono! 

Centri commerciali

I centri commerciali sono, ormai, dei luoghi che esulano dalla semplice frequentazione attua al rispondere ad un bisogno immediato. Sono diventati, infatti, dei luoghi per uscire con gli amici, per prendere un caffè e un gelato anche senza un motivo di acquisto, e per godere dell’aria condizionata durante i periodi caldi!

D’altra parte, una ricerca americana ha dimostrato che possedere una forte connessone Wi-Fi per il centro commerciale può incrementare le vendite e portare ad una maggiore propalazione dei clienti. Ecco perché il centro commerciale é un luogo ideale se si è alla ricerca di una connessione Wi-Fi a prova di bomba. 

Aeroporto

Ultimo ma non meno importante, un non luogo per eccellenza: l’aeroporto. Che tu sia appena arrivato o meno, esistono degli aeroporti a pochi chilometri di distanza dal centro città nei quali potersi fermare anche un giorno intero a lavorare senza che nessuno se ne accorga. Personalmente, durante alcuni scali ma anche in Paesi  con problemi di connessione, ho usufruito della connessione flat dell’aeroporto per diversi giorni consecutivi, lavorando indisturbato e con il solo costo di un pranzo!

Sono certo che prima di arrivare all’aeroporto troverai diversi luoghi dove la connessione è gratis e ottima, ma se non fosse così ricorda che anche il Paese più povero ma turistico dispone di un aeroporto con una buona connessione a banda larga Wifi.


I vantaggi del Wi-Fi gratuito all’estero 

Vantaggi dell’uso del WiFi: questa è sicuramente una delle opzioni più semplici per l’accesso a Internet durante i tuoi viaggi, perché tutto ciò che devi fare è disabilitare il roaming dei dati del tuo telefono e trovare semplicemente il WiFi mentre procedi. È anche l’opzione più economica e in molti casi il WiFi è generalmente più veloce dei dati mobili. Se non hai urgente bisogno di Internet in ogni momento della giornata, questa è un’ottima opzione.

Svantaggi dell’uso del WiFi: il WiFi non è ancora onnipresente, quindi non sarai sempre online. Ci sono anche alcuni rischi per la sicurezza nell’uso di reti wireless non sicure, come abbiamo visto precedentemente, quindi probabilmente dovrai ancora pagare per una VPN.


In conclusione: la migliore connessione dati estero?

Ti è piaciuta la mia guida su come connettersi ad Internet in viaggio? Come puoi vedere, ci sono molte opzioni a disposizione, che vanno dalle soluzioni gratuite a soluzioni premium. 

Una riflessione generale: l’opzione migliore per te varierà a seconda del Paese di destinazione, del budget e del numero di persone che viaggiano, ma di certo una delle opzioni che ho elencato è preferibile rispetto a trovare brutte sorprese dalla tua compagnia telefonica quando torni a casa! 


MichyDev Team

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Algoritmo Instagram 2020: cosa dobbiamo aspettarci?


INDICE:


Instagram: amore-odio 

Tutti lo criticano eppure tutti non ne possono più fare a meno. L’ascesa meteorica di Instagram continua, minando i tassi di crescita stagnanti di Snapchat e Facebook. A metà del 2019 Instagram ha annunciato di aver di gran lunga superato 1 miliardo di utenti attivi mensili, con più di 500 milioni di utenti giornalieri.

Un pubblico enorme in continua crescita (si stima che cresca del 5 % per trimestre) che potrebbe essere un forte richiamo in generale e soprattutto per IGTV, l’hub per inserire video più lunghi e verticali che rappresenta ancora una sfida per i creativi digitali.

Il marchio Instagram gode di buona salute, e oggi sembra sempre più la zattera di salvataggio di Facebook. Il sentimento verso Facebook, in particolare tra gli adolescenti, è in declino ed è costantemente scosso da scandali sulla privacy. Ma molti utenti non si rendono nemmeno conto che Facebook, in realtà, possiede Instagram e amano ancora l’app di condivisione di foto. Facebook a parte, avendo Instagram superato il miliardo di utenti, le aziende e i creatori di contenuti possono prendere l’applicazione di foto e video in modo ancora più serio.

Eppure, non tutto è rose e fiori, proprio perché ormai stiamo parlando di un vero e proprio colosso social. 


Instagram down: un po’ troppo spesso? 

Ve ne sarete accorti tutti: ogni due per tre, Instagram non funziona. Rallentamenti, impossibilità di visualizzare feed e inviare messaggi privati (DM)… ogni qualvolta che Instagram va in down si genera una paranoia collettiva. Ormai l’app è talmente parte delle nostre giornate che non possiamo reggere nemmeno 10 minuti senza che si apra e funzioni correttamente. 

Sono in molti a minacciare di cancellare l’account Instagram per protesta, anche se, puntualmente, i numero degli utenti iscritti sale inesorabile. I motivi di questo amore-odio, del resto, non sono tutti legati ai momenti di down dell’app ma anche al cambiamento del suo funzionamento tra le persone che utilizzano profili business e con instagram ci lavorano. Digital creators, influencers, brand… sono in molti a pensare di eliminare instagram tra le proprie voci di ricavo, proprio perché la battaglia a come ottenere like su Instagram in numero maggiore rispetto alla concorrenza si sta facendo sempre più difficile e spietata! 

Personalmente Instagram mi piace, e l’invito non è tanto quello di capire come eliminare Instagram dalla propria vita ma, piuttosto, come dialogare con il social di immagini per cercare di tornare a divertirci com’era all’inizio.

D’altra parte, con il lancio del recente nuovo aggiornamento di Instagram relativo ai like, sembra davvero che Instagram stia ascoltando le lamentele dei suoi utenti per tornare ad una visione più pura dell’app rispetto agli ultimi periodi completamente marketing oriented (basti pensare allo sviluppo senza controllo del mercato degli influencer su Instagram).

Da dove nascono queste insoddisfazioni generali? Da un solo “colpevole”: l’algoritmo.


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Cos’é l’algoritmo di Instagram

Cosa sono gli algoritmi? Un processo o una serie di regole da seguire nei calcoli o in altre operazioni di risoluzione dei problemi, in particolare da un computer. In pratica, nell’ambito dei social network: un computer decide come organizzare i contenuti all’interno del social network seguendo una serie di regole, guidate appunto dall’algoritmo. 

A questo punto, la domanda sorge spontanea? Come funziona l’algoritmo di Instagram? Per rispondere a questa domanda e capire davvero cosa è cambiato dal 2016 e anche oggi nel 2019 con il nuovo aggiornamento di Instagram, facciamo un passo indietro. Torniamo un po’ alla storia della piattaforma social per comprendere bene come le novità di Instagram influenzino oggi l’organizzazione e la fruizione dei contenuti. 

La storia di Instagram e del suo algoritmo 

  • A 2 mesi dall’apertura al pubblico, le statistiche di Instagram pensavano positivo: 1 milione di utenti entro la fine dell’anno (2010). Raggiunse 10 milioni di utenti l’anno dopo.
  • Sei giorni prima che Facebook acquistasse Instagram per $ 1 miliardo (9 aprile 2012), la piattaforma è diventata disponibile per Android.
  • Nel novembre dello stesso anno, gli utenti di Instagram sono stati in grado di sfruttare i profili web. Quindi, nel febbraio 2013, la società ha lanciato il suo feed Web, celebrando oltre 100 milioni di utenti Instagram.
  • Instagram ha introdotto i video a giugno 2013, implementando la messaggistica diretta (DM) a dicembre dello stesso anno.
  • Con una vasta base di utenti, il social di immagini è passato a monetizzare ulteriormente le proprie risorse e a spingere la propria crescita introducendo pubblicità per marchi selezionati a ottobre 2013, rendendola disponibile a tutti gli altri a settembre 2015.
  • Punto di non ritorno. Un re-style concettuale e visuale. Instagram, ormai una piattaforma legata a brand, pubblicità e influencer, decide di cambiare le carte in tavola abbracciando un concetto nuovo. Meno improvvisazione e più monetizzazione. Ecco perché, nel giungo 2016, decide di passare da un feed cronologico a un feed algoritmico. Un passaggio epocale che ha cambiato davvero tutto e le cui conseguenze viviamo ancora oggi. 
  • Instagram ha completato il 2016 con un pugno allo stomaco per Snapchat, entrando sul ring con le Instagram Stories, la sua versione del contenuto effimero di Snapchat che dura solo 24 ore. Filtri, emoticon, GIF animate… la sfida a Snapchat è ufficialmente lanciata! 
  • Il 20 giungo 2018 passa alla storia di Instagram. Superato il miliardo di utenti attivi e introduzione di una nuova importante funzione: IGTV, la televisione di Instagram, infatti, permette di salvare dei contenuti video più lunghi dei classici 15 secondi, aprendo la strada a creatività verticali e anche ad una nuova monetizzazione della app. 

L’algoritmo di Instagram fino al 2016

Sono in molti a rimpiangere il vecchio algoritmo di Instagram: era un algoritmo che andava in ordine cronologico, ovvero che mostrava i post nel momento esatto in cui erano postati, come avviene oggi, ma lasciandoli nel feed nell’ordine di pubblicazione. Per un utente che ci segue, dunque, bastava andare nella cronologia delle ricerche e trovare il post nell’orario in cui era stato pubblicato in ordine cronologico. Ecco perché maggiore era la pubblicazione maggiore erano le chance di essere notati. Semplice ed efficace. 

Dal 2016 in poi, però, Instagram ha completamente deciso di cambiare le carte in tavola, modificando l’ordine di apparizione nel feed generale e anche nel feed dei follower di un determinato account. 

In definitiva, la Cronologia Instagram non funziona più in ordine di pubblicazione. Ma si basa, appunto, su un algoritmo che ha una logica completamente diversa. La cronologia delle ricerche è molto più complessa, e sono molti gli elementi che coinvolgono la riuscita di o meno di un post. 

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Il nuovo algoritmo e il nuovo Instagram 2019

L’aggiornamento più importante sull’algoritmo di Instagram ha coinvolto l’atteggiamento e il comportamento degli utenti all’interno della piattaforma. In pratica, ormai non basta solo pubblicare, ma bisogna seguire delle piccole regole di comportamento per apparire primi nel feed generale. Vediamole insieme in pillole (o clicca qui se vuoi approfondire nel dettaglio ogni singola strategia vincente per capire come ricevere like su Instagram in maniera consistente):

Ora di pubblicazione: postando nelle ore di maggiore traffico si ottiene maggiore visibilità;

Interazione nella prima ora: più interazioni riceve un post nei primi 60 minuti, più Instagram pensa che quel contenuto sia di valore e lo premia, mettendolo in alto nel feed generale (come potete vedere, addio ordine cronologico!);

Contenuti di qualità: non modificare il post e le caption, non cancellarlo… Instagram sarà portato a pensare che stai pubblicando contenuti di basso valore e ti penalizzerà. Crea, al contrario, sempre contenuti di qualità e dal forte impatto per avere chance di essere notato e seguito;

Utilizzo proprio degli hashtag: sebbene sia possibile utilizzare fino a 30 hashtag in un post, ora inserire tanti hashtag per avere like e basta può essere considerato un comportamento spam. Se Instagram pensa che stai inviando spam, manterrà la reach del tuo post bassa. Meglio inserire dai 5 ai 7 hashtag strettamente connessi con il post per ottenere maggiori chance di visualizzazioni su Intagram. È importante, anche, cambiare gli hashtag e non utilizzare sempre gli stessi;

Pubblicazione costante: se Instagram mostra i tuoi contenuti solo al 10% dei tuoi follower, rischierai di avere un coinvolgimento inferiore per i post ai quali hai lavorato sodo. Ma ecco perché dovresti postare di più. Quando pubblichi più contenuti, raggiungerai una percentuale più alta di persone ogni giorno. Ad esempio, se condivido due volte al giorno, raggiungerò circa il 20% dei miei follower anziché il 10%. Quanto più persone possono vedere i tuoi post, più i tuoi follower saranno coinvolti. Quando i tuoi follower interagiscono e usano l’app, Instagram lo prende in considerazione e condividerà il tuo account con altri account, aumentando  quindi le possibilità per te di ottenere nuovi follower;

Geotaggare destinazioni popolari: la triste verità è che Instagram mostrerà il tuo post a più follower se geotaggi una destinazione popolare. Quindi, se stai leggendo questo post sul blog perché vuoi ottenere più follower e avere un coinvolgimento migliore, una soluzione semplice sarebbe quella di visitare e creare contenuti in destinazioni super popolari. Alcuni Instagrammer lo hanno fatto e hanno ottenuto grande successo.

Se questo cambiamento un utente medio non l’avrà nemmeno notato, di certo gli influencer e i brand si sono allarmati immediatamente, cercando di correre ai ripari. È importante capire la logica dietro questo cambiamento per rispondere in maniera propria a questo cambio di paradigma e continuare a capire come avere tanti like su Instagram. Facciamo un ultimo sforzo e cerchiamo di comprendere perché Instagram cambia il suo algoritmo e aggiorna la sua strategia di remunerazione.


Perché Instagram cambia il suo algoritmo?

Come abbiamo già anticipato, l’obiettivo di Instagram è ormai quello di monetizzare, oltre che continuare a fornire una app ricca di suggestioni visive. Nel corso del tempo, con la diffusioni miliardaria dei suoi utenti, sono diminuiti molti dei contenuti visivamente d’impatto per lasciare spazio a contenuti mediocri e anche di scarsa qualità, aspetto che allontanava i digital creator e i brand attenti al contrario a contenuti d’elite… ecco perché le cose si sono fatte più difficili e l’algoritmo è cambiato!

Spieghiamolo meglio. Instagram è un business e deve fare soldi: quindi, come fa a fare soldi? Rimanendo una delle piattaforme più importanti tra i social media e mantenendo gli utenti sulla app il più a lungo possibile. 

E per fare questo entriamo in gioco noi utenti. Siamo noi, in effetti, che con i nostri contenuti manteniamo più tempo le persone e i nostri follower su Instagram. Per questo motivo, Instagram privilegia gli account che possono mantenere i loro follower più attivi e coinvolti il più possibile!
Ecco i modi più semplici per coinvolgere il pubblico:

  • Pubblicare foto / video nei post
  • Instagram Stories
  • Instagram Lives (Dirette)
  • IGTV
  • Rispondere ai tuoi DM (Messaggi Privati)
  • Rispondere ai commenti ai post
  • Inserire nelle Stories sondaggi, GIF, domande ecc.

Utilizzare tutti gli strumenti

La vera domanda è: quanto spesso stai utilizzando tutti gli strumenti che la app ti mette a disposizione? Più tempo passi sull’app per coinvolgere i tuoi follower, quindi, più Instagram ti favorirà. Ciò significa che dovresti utilizzare la maggior parte di questi elementi elencati sopra ogni giorno e più volte al giorno. Pubblica le tue foto, i tuoi video e le tue storie quotidianamente, vai in diretta ogni giorno anche solo per 2 minuti, rispondi ai tuoi messaggi privati il più presto possibile e immediatamente ai commenti sui tuoi ultimi post. Se non fai queste cose quotidianamente, non vedrai la crescita e continuerai a sentire l’oppressione dell’algoritmo.

Ora che hai compreso la logica dietro Instagram e cosa si aspetta da te come utente, affronteremo insieme le tattiche specifiche che puoi usare per far crescere il tuo Instagram con il nuovo algoritmo. Come avere più like su Instagram nel 2019? Diamo un occhio al nuovo Instagram…

Come avrai capito… ogni mese è un nuovo mese! Del resto, molti creatori e agenzie di comunicazione oggi si fanno pagare cifre davvero considerevoli proprio per questo motivo: il lavoro di restare sempre aggiornati è davvero incredibile! Instagram, insomma, è una vera gatta da pelare!

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Instagram: le cose che non sai

Nel corso di questi anni, da quando appunto Instagram ha cambiato il suo algoritmo, è partita la corsa a rispondere per le rime. Sono nati molti strumenti al limite della legalità per consentire agli influencer e ai creatori digitali di capire come prendere molti mi piace su Instagram e aumentare le visualizzazioni in maniera massiccia. Analizziamo insieme i trucchi Instagram per raggiungere più utenti che sono stati utilizzati fino ad oggi (ma che funzionano poco ormai).

I BOT. I tanto amati-odiati BOT

Ne avete mai sentito parlare? Se sì sapete quanto hanno contribuito alla “reazione di Instagram” del 2019 (ne parleremo tra un attimo), se no ti sveleremo una realtà che potrebbe cambiare per sempre il modo in cui percepisci Instagram come utente. 

I BOT sono dei programmi automatici che vengono settati manualmente dagli utenti ma che agiscono in modo robotico come se fosse una persona reale. In pratica, con un BOT INSTAGRAM puoi interagire con molti account reali, follower e post come se fosse una persona in carne ed ossa: LIKE, COMMENTI, INTERAZIONI, VISUALIZZAZIONE DELLE STORIES. Tutto può essere gestito da un BOT, con il risultato che molte crescite esponenziali di account famosi sono state aiutate e spinte da programmi automatici. D’altra parte, per crescere in maniera TOTALMENTE ORGANICA su Instagram e Facebook occorrerebbe restare sulle loro piattaforme per un tempo che va dalle 2 alle 8 ore quotidiane… E andiamo, chi ha tutto questo tempo per farlo? Se gli influencer più economicamente benestanti hanno potuto costruire un pubblico organico pagando agenzie di comunicazione (beneficiandone indubbiamente con prestigio, visibilità e fama), molti “comuni profili mortali” si sono affidati ai BOT per aiutare la propria crescita sui social. 

E se fino a qualche mese fa tutto questo era “tollerato” da Instagram (alcuni BOT come STIM o INSTAZOOD funzionavano molto meglio di altri ed erano i più diffusi) oggi è scattata la corsa a neutralizzare l’efficacia di questi programmi online che garantiscono tanti ma finti follower su Instagram. Non sono illegali o chiusi, ma tecnicamente non funzionano più. Restano attivi solo i programmi Jarvee e MassPlanner, che utilizzano software da installare su piattaforme Windows. Questi due programmi, in pratica, vanno installati sul tuo PC (non Mac) o, meglio ancora, su un server remoto, per poi essere settati manualmente. 

I Gruppi Telegram

Sono nati a loro volta per contrastare l’utilizzo massivo e selvaggio dei BOT, con la promessa che avrebbero aumentato l’engagement delle foto nella prima ora dalla pubblicazione, proprio come vuole Instagram. Come? Manualmente!

Il gruppo, in pratica, era formato da N persone (più grande era meglio era… anche se difficile da gestire) che si impegnavano a commentare e mettere il like nel momento in cui la foto di uno dei membri del gruppo veniva pubblicata. In questo modo, se pubblicavo una foto e nel gruppo Telegram del quale facevo parte c’erano 50 persone, avrei ricevuto nella prima ora ben 50 commenti e 50 like sicuri, tutti organici e manuali, per consentire ad Instagram di aiutarmi. 

I gruppi Telegram funzionano ancora? Molti utenti utilizzano i Gruppi Telegram per aumentare like su Instagram, anche se la loro popolarità è già scesa. Del resto, il metodo è sì efficace, ma richiederebbe almeno 4-5 ore al giorno a persona per ottimizzare la riuscita del gruppo. Di nuovo… per crescere su Instagram in maniera organica ci vuole solo una cosa: del tempo per stare sulla app il più possibile e aumentare le interazioni quotidiane


Instagram: come crescere in maniera organica e a pagamento?

Instagram consente oggi sempre più agli inserzionisti di promuovere contenuti di brand e di influencer come annunci pubblicitari nel feed e nelle Storie. Ciò significa che potreste iniziare a vedere sullo schermo la partnership a pagamento di un Influencer con un brand famoso, indipendentemente dal fatto che li stiate seguendo o meno.

Molti creativi si guadagnano da vivere proprio pubblicando contenuti sponsorizzati, ma solo i loro follower attualmente vedono i loro annunci. Il nuovo Instagram relativo al business marketing, invece, amplia i contenuti sponsorizzati dai creatori oltre il proprio pubblico, sia tra i post che nelle Instagram stories.

Qual è la portata di tutto ciò? Con gli annunci brandizzati, le aziende hanno l’opportunità di raccontare le storie dei loro marchi attraverso le voci dei creatori, ottenendo le analisi sul rendimento dei loro post e ottimizzando le loro campagne. Come qualsiasi altro annuncio su Instagram, gli annunci di contenuti con marchio saranno contrassegnati come “Sponsorizzati” nella parte superiore del post e avranno un messaggio “Partnership a pagamento con” assieme al marchio sopra le didascalie.

Quanto è davvero utile sponsorizzare su Instagram?

Molto, almeno per gli Influencer e i brand più piccoli. L’abbiamo già detto, e lo ripetiamo. Instagram come Facebook sono ormai delle piattaforme basate sul marketing e sulla monetizzazione, ecco perché per spiccare tra la massa le piattaforme ti “permettono” di creare dei contenuti a pagamento. Quasi ti obbligano, ma questa è un’altra storia. Su Instagram i post sponsorizzati ottengono un trattamento d’onore, con il risultato che molti micro-influencer e brand li stanno iniziando ad utilizzare in maniera sempre più massiccia.

Come essere sponsorizzati su Instagram? Su questo, almeno, è rimasto tutto come prima. Bisogna costruire una nicchia di mercato e avere un reale potere di coinvolgimento per consentire ad un brand affine al tuo target di notarti. Ecco perché non di soli numeri vive Instagram: lavorare bene è un requisito imprescindibile per i digital creators del 2020!

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Instagram algoritmo 2020: cosa dobbiamo aspettarci?

Dopo aver capito quali sono le strategie per battere l’algoritmo di Instagram 2019, vediamo insieme cosa dobbiamo aspettarci dall’algoritmo di Instagram 2020. Sono solo delle visioni di trend che potrebbero accadere molto probabilmente, ma nei prossimi mesi contiamo di tornare qui ad aggiornarvi sul nuovo Instagram.

IGTV: la prima televisione di Instagram. L’estensione arriva nel 2018 e nasce come competitor Youtube, anche se è molto differente. I video sono verticali, e lo spazio consente agli utenti di creare una vera e propria tv personale con un palinsesto proprio. L’intento di Instagram è quello di dare uno spazio video più lungo dei 15 secondi delle Stories (e questo concetto è ben espresso anche dalla possibilità di attaccare le Storie in un flusso), per tenere gli utenti di un determinato profilo di più sulla piattaforma.

PERSONALITÀ: su Instagram oggi non c’è spazio per gli utenti di passaggio. Per dare maggiore visibilità ad un profilo, infatti, la app richiede maggiore personalità e contenuti intimi e più reali. Più una foto è vera e la Caption che la accompagna è l’emanazione di una personalità decisa, più c’è la possibilità concreta di costruire una fetta di pubblico attento.

PULIZIA: basta Bot o gruppi organizzati. La parola d’ordine dal 2019 in poi è “verità”. Pur senza annunci ufficiali, Instagram app ha deciso di neutralizzare i Bot penalizzandone gli utilizzatori, che si vedono costretti a ricorrere ad altri metodi, spesso più puliti. E a nulla servirà anche comprare i follower… la piattaforma è in grado di accorgersene e “punire” i profili truffaldini.

MICRO-INFLUENCERS: proprio perché molti profili sono cresciuti in maniera “fake”, finta, molte aziende hanno notato che la portata reale di un Influencer con tanti follower non è poi quella che millantano i numeri. Ecco perché molti brand si stanno rivolgendo in maniera più massiva ai micro-influencer, ovvero piccoli Influencer (max 10-12 k follower) ma che però presentano numeri di engagement reali e migliori (per capirci, un profilo con un buon engagement riceve un numero di like pari almeno al 10 % del numero dei follower).

VIA I MI PIACE: un test di non certa attuazione ma già in test. Di cosa stiamo parlando? Nel nuovo aggiornamento Instagram di giugno 2019, i creatori della piattaforma hanno preso una decisione storica: nascondere i “mi piace” da Instagram. Come mai? Proprio per scongiurare i soliti “trucchi di Instagram” o i “finti follower”. In pratica, sotto i post nel feed compariranno dei nomi di persone che hanno apprezzato la foto o il video, ma non più il numero. Erano in molti gli Influencer “disperati” per il basso engagement delle ultime foto (se prima una foto di buona qualità, per un profilo di 10k follower poteva raggiungere anche 600-700 like, oggi può arrivare a max 300-400 like), tanto da chiedersi come non far vedere i mi piace su Instagram. Se prima questa funzione non era possibile, dunque, ora è in corso di test e dovrebbe diventare realtà per tutti nel corso delle prossime settimane. Non ci resta che attendere una delle novità instagram più importanti e vedere cosa succederà!  


In conclusione…

State già pensando a come eliminare il profilo Instagram? Non fatelo! Ecco perché secondo me l’algoritmo di Instagram è in realtà una buona cosa:

1. Dal momento che il post raggiungerà solo una parte dei propri follower (esattamente 1/3 dei follower la vedrà), è più importante che mai dare al pubblico un motivo per seguirci. Ora gli influencer e i digital creators dovranno creare e condividere solo i migliori contenuti, oltre a diventare più disponibili per il loro pubblico.

2. È tempo di entrare sul personale e concentrarsi maggiormente sulla creazione di un senso di comunità! Salutiamo l’influencer silenzioso e diamo il benvenuto al nostro nuovo amico interattivo. Se vogliamo coinvolgere i follower e far crescere una community di persone reali, allora dobbiamo provare a sviluppare delle vere relazioni. Ad esempio, quando qualcuno lascia commenti approfonditi sul post, un influencer dovrebbe provare a rispondere sempre con una domanda. In questo modo, possiamo saperne di più su di loro e aumentare il coinvolgimento complessivo. Se qualcuno ci manda un messaggio privato, inoltre, dobbiamo essere gentili e inviare una risposta autentica. Più saremo delle persone vere, più Instagram ci premierà!

Fondamentalmente, il nuovo algoritmo di Instagram incoraggia (e costringe) ad essere più autentici e personali. Quindi non preoccupatevi così tanto dei numeri e iniziate a concentrarvi sulla costruzione di una vera e propria relazione con i vostri follower!


MichyDev Team

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Strategie per combattere l’algoritmo Instagram 2019 (Luglio)


INDICE:


Instagram Algoritmo 2019: le strategie per batterlo

Nel gennaio 2019, Instagram ha risposto alla crescente preoccupazione del pubblico per il proprio algoritmo e ha rotto il silenzio in una serie di tweet. In particolare, Instagram ha dichiarato che ciò che appare per primo nel feed è principalmente basato sulla tua attività.

Ecco come funziona l’algoritmo di Instagram 2019. Soddisfatto? Confuso?

Comprensibilmente, questa spiegazione ha lasciato ai brand molte domande su come possono massimizzare il coinvolgimento e come avere più like su Instagram in maniera sistematica (e non lasciando il compito al caso). La risposta breve? Elaborare una strategia di contenuto che dia all’algoritmo di Instagram esattamente quello che vuole. Vediamo insieme quali sono le migliori strategie per combattere l’algoritmo Instagram 2019 (Luglio).


Aumenta la qualità delle tue foto

Secondo Instagram stesso, il posizionamento più elevato nei feed dei tuoi follower va di pari passo con la creazione di “grandi contenuti di qualità”. Senza sforzo, giusto? Non proprio. Qui sorge la domanda da un milione di dollari: qual è il “grande contenuto” negli occhi di chi guarda e dei nostri follower? Indipendentemente da tutto, non si può negare che il contenuto più apprezzato e condiviso su Instagram è spesso visivamente sorprendente.

Colori vivaci. Paesaggi mozzafiato. Il tipo di leve che spingono le persone a fermarsi nei feed Instagram di forte impatto e dare un “Mi piace” del tutto spassionato.

Se stai già creando contenuti strabilianti, sei già a buon punto. In caso contrario, potresti voler pensare di produrre di tanto in tanto delle Immagini di Instagram professionali, proprio come fanno i profili che apprezzi di più. Anche se lavori in un settore apparentemente “noioso”, in realtà, le foto di alta qualità sono un’aspettativa obbligatoria piuttosto che un’eccezione alla regola. Potresti aver bisogno di un po’ di creatività in più per differenziarti ma, una volta che ci sei arrivato, il tuo engagement ti ripagherà.

Inoltre, considera che ci sono tonnellate di app di Instagram là fuori come VSCO (in versione Android e Apple) che possono dare alle tue immagini un’atmosfera più professionale con un budget davvero esiguo.


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Continua a pubblicare le Instagram stories coerenti e dal contenuto efficace

Presumibilmente, le storie non hanno alcun tipo di influenza sull’algoritmo di Instagram. Allora perché preoccuparsi di pubblicarle?

Prima di tutto considera che oggi sono facilmente il tipo di contenuto più popolare sulla piattaforma. Le Storie di Instagram hanno appena superato i 500 milioni di utenti giornalieri, un numero davvero importante. La popolarità delle Storie potrebbe anche contribuire al fatto che i brand pubblicano meno contenuti nei loro feed Instagram tradizionali, con conseguente riduzione del coinvolgimento. Invece di scegliere tra storie e post regolari, dunque, la tua mentalità dovrebbe essere “Perché non entrambi?”. 

Le storie offrono un modo autentico e veloce per coinvolgere il pubblico che la gente ovviamente ama. Spingono anche l’account del tuo brand personale in primo piano negli aggiornamenti delle Storie dei tuoi follower, mettendoti letteralmente sempre al centro del loro feed.

In breve, le storie manterranno costantemente il tuo profilo aggiornato. Ovvero buone notizie per il tuo coinvolgimento, poiché i tuoi follower sono costantemente incoraggiati a controllare i tuoi contenuti e darti delle risposte.

Come fare più storie su Instagram?

Io suggerisco di organizzare un piano editoriale (ebbene sì, si lavora sempre!) e suddividere gli argomenti quotidianamente, in maniera tale da sapere già cosa postare e seguire un ordine di visualizzazione di storie Instagram coerente e organizzato che aiuti gli utenti a capire. Utilizza le storie su Instagram, in pratica, come se fossero delle mini lezioni per far capire ai tuoi follower cosa fai, spiegare un nuovo contenuto o anche raccontare il tuo ultimo viaggio (es. cibo, panorami, persone, highlights ecc.).

D’altra parte, le Instagram stories sono uno spaccato di realtà ma anche una occasione per realizzare dei contenuti di valore, che Instagram premierà di certo. Più storie coinvolgenti fai, inoltre, più la tua reach quotidiana aumenta, con la chance conseguente di aumentare la tua base follower in maniera naturale e organica. Il numero: almeno 15-20 storie Instagram al giorno! 


Pubblica più contenuti video

Instagram non ha mai detto che il video abbia priorità rispetto alle foto. Ciò potrebbe portarci a credere che siano trattati allo stesso modo, ma in realtà ciò è parzialmente errato. Vediamo insieme il motivo per cui il contenuto video merita sicuramente la nostra attenzione.

Ricordate cosa abbiamo detto in precedenza sul contenuto strabiliante? Dato che i video vengono riprodotti automaticamente nei feed dei tuoi follower, probabilmente non c’è modo migliore per attirare l’attenzione di qualcuno mentre è lì seduto a scorrere le classiche foto.

E se stiamo seguendo la logica che sta dietro l’algoritmo 2019, vogliamo che i follower trascorrano il più a lungo possibile interagendo con i nostri profili. I video brevi e lunghi richiedono alle persone di fermarsi e guardare per un tempo maggiore rispetto alla semplice foto, chiaro e semplice.

La Instagram app, inoltre, ultimamente ha spinto molto i video attraverso le Storie su instagram e IGTV. In effetti, Instagram ha appena inserito i contenuti di IGTV nei feed dei tuoi follower piuttosto che limitarli a IGTV stessa. Questa è una grande notizia che segnala ancora una volta quanto Instagram voglia vedere i creatori produrre video.

Nota a margine, i tuoi contenuti video non devono necessariamente essere una produzione in piena regola. Sono sufficienti semplici time lapse e video Boomerang per attirare gli spettatori e brand grandi e piccoli. Ciò che conta è che stai producendo una qualche forma di video, dove gli utenti possono restare agganciati. 


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Dirette: vai LIVE più spesso che puoi

Un consiglio veloce, ma sicuramente degno di nota. Come le storie, i video live non hanno alcun impatto specifico sull’algoritmo di Instagram. Tuttavia, le dirette Instagram generano delle notifiche istantanee ai follower (unico caso di Instagram), inserendosi anche nei feed delle stories dei tuoi follower.

Il bello del video live è che ti aspetti di produrre qualcosa di semplice e fuori dal comune. Ciò significa che c’è ancora una volta meno pressione per un contenuto professionale e raffinato. Proprio come i marchi dovrebbero sperimentare video tradizionali, anche i video live sono qualcosa da esplorare per i brand personali.


Crea didascalie più avvincenti

L’algoritmo di Instagram reputa prioritario il coinvolgimento. Ciò significa che i “Mi piace” e le condivisioni sono una valuta preziosa per scambiare il tuo impegno con la risposta ottimale di Instagram.

Sottolineiamo come i “Mi piace” e le condivisioni siano semplici metriche di vanità e che i marchi dovrebbero occuparsi di metriche più urgenti. Tuttavia, incoraggiare le interazioni su Instagram direttamente è un gioco totalmente onesto. Farlo è anche facile, in quanto puoi chiedere ai follower direttamente di rilasciare un commento. Come si scrive su Instagram? Chiedendo interazione! Ad esempio, le didascalie “tagga un amico” o basate su domande sono un ottimo modo per far parlare le persone. Le conversazioni incoraggiano le interazioni, che sono un segnale super positivo per Instagram.

D’altra parte, la saggezza convenzionale dovrebbe dirci che non tutti i post dovrebbero seguire questa formula. Il coinvolgimento su Instagram è, in pratica, necessario ma senza esagerare o copiare se stessi. 


Fai più concorsi e giveaway 

Per molte aziende, i post di concorsi e giveway sono tra i più popolari e coinvolti (altro che merce avariata!). Che si tratti di condividere un hashtag o di creare alcuni contenuti generati dagli utenti, i concorsi possono contribuire a stimolare un aumento del coinvolgimento con il tuo profilo.

Nonostante la credenza popolare, quindi, questi concorsi sono vivi e vegeti. Assicurati solo di essere attrezzato per gestire un concorso sui social media e capire quale metodo legale e controllato ci possa essere dietro di esso prima di iniziare. Inoltre, considera una strategia “less is more” per i tuoi concorsi, in modo che ci sia tempo sufficiente per creare un passaparola tra uno e l’altro e generare attesa.


Sfrutta la potenza dei tuoi hashtag

Più occhi sui tuoi post, meglio è. E gli hashtag possono aiutare ad attirare quegli occhi in pochi secondi. Così come è accaduto per altre strategie, però, anche l’utilizzo degli hashtag si è notevolmente modificato dal 2016 ad oggi. Se prima bisognava inserirne il più possibile (per un max di 30 hashtag) per ottenere più visibilità, con il nuovo algoritmo questo non vale più: gli utilizzi di hashtag per avere like in maniera “furba” sono andati in shadowban (ovvero sono bannati da Instagram) e sono perfettamente inutili perché considerati spam. Eppure, includere hashtag come parte della tua strategia di contenuti garantisce che i tuoi post siano essenzialmente ricercabili.

Qual è la verità? Fare una ricerca hashtag Instagram mirata e personalizzata, usarne pochi, massimo 15, e strettamente connessi al tuo post. Non inserire, in pratica, hashtag popolari solo per scoprire come essere popolare ma che non c’entrano nulla con la foto, o Instagram penalizzerà il post, restituendo l’effetto opposto. 


Posta nelle ore di punta

Quando postare su Instagram? Forse il modo più semplice per vincere con l’algoritmo di Instagram è pubblicare post nelle ore di punta. I post per Instagram, del resto, sono il momento di massima interazione reale e all luce del sole. Ecco perché sono ancora molto importanti, specie per coloro che lavorano professionalmente con la piattaforma. 

Ovviamente, anche se ci sono dei momenti globali nei quali pubblicare, per i brand conviene capire quali sono i momenti nei quali il proprio pubblico è maggiormente presente e comportarsi di conseguenza. 

La pubblicazione nelle ore di punta del proprio target di riferimento non incoraggia necessariamente un’ondata di attività, sia chiaro, ma farlo è sicuramente meglio che postare quando il tuo pubblico dorme!

Il pubblico di ognuno è diverso e quindi sarà più coinvolto in momenti diversi. Ecco perché le funzionalità come Instagram Insight per i profili business sono preziose e rilevano automaticamente quando i tuoi follower hanno maggiori probabilità di vedere i tuoi contenuti.


In caso di dubbi, pubblica più spesso!

Non aver paura di aumentare la frequenza di pubblicazione. Come evidenziato da Recode, Instagram ha dichiarato esplicitamente nel 2018 che pubblicare “spesso” rientra nelle migliori pratiche. E in un certo senso, questo porta la nostra guida a superare in astuzia l’algoritmo di Instagram.

Pubblicare più spesso ti darà più spazio per sperimentare e valutare quali contenuti funzionano e quali no. E regolarti di conseguenza per aumentare il successo del tuo feed. 

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Capisci cosa postare su Instagram

Lo avrete capito ormai: creare un ottimo contenuto richiede pensiero e pianificazione, specie se ci tieni davvero a che le persone rispondano davvero al tuo lavoro. Ecco dei consigli per aiutarti:

  • Mostra la tua faccia. O qualcun altro. Per aumentare le tue probabilità del 38%, una presenza umana è necessaria
  • Conosci e scegli i tuoi colori. In primo luogo le foto blu ottengono il 24% in più di “Mi piace” rispetto a quelle rosse. Il singolo rispetto al multicolore, invece, aumenta la probabilità dei “mi piace” del 17%.
  • Scegli i tuoi filtri. I filtri che aumentano il contrasto, la corretta esposizione e con un tono più caldo ottengono i migliori risultati. Senza scervellarti, puoi utilizzare già gli strumenti di modifica di Instagram nei loro filtri pre-programmati quando stai per postare
  • Varia il più possibile. Instagram ha creato degli strumenti proprio per questo. Utilizza, dunque, Boomerang per creare loop video, la Messa a fuoco per sfocare lo sfondo mantenendo il volto a fuoco, il Superzoom per ingrandire automaticamente durante la riproduzione di un suono drammatico. 

Tagga gli utenti rilevanti

Perché taggare qualcuno? Per incoraggiarlo a interagire con il tuo post e coinvolgerlo anche con i loro follower. O per accreditarli e rendergli grazie, se hanno scattato la foto / il video o hanno contribuito in qualche modo.

Tagga gli altri utenti di Instagram presenti nelle tue foto con un @ -mention nella tua didascalia. In alternativa, utilizza la funzionalità di tagging di Instagram. Ad ogni modo, queste persone riceveranno una notifica e saranno propensi ad interagire di più con i tuoi contenuti non solo questa volta ma d’ora in avanti.


Arriva sulla pagina Esplora

Che cos’è Esplora di Instagram e perché è così importante? È un feed personalizzato su misura con argomenti curati e contenuti evidenziati apposta per te e che adorerai di sicuro. Almeno questo è ciò che crede Instagram, in base alle tue azioni precedenti e ai modelli di coinvolgimento che hai utilizzato. Wired lo chiama “il posto più onesto su Internet”. E vediamo perché.

Perché usarlo, dunque? Perché il tuo brand sia riconosciuto maggiormente tra le persone simili a te. Posizionarsi in alto nella scheda Esplora può farti ottenere nuovi follower e un flusso costante di traffico.

Come arrivare su Esplora, dunque?

Non è semplice capire come, siamo onesti, ma molto probabilmente Instagram utilizza questi criteri per posizionare i contenuti nella scheda Esplora:

  • Contenuto simile a quello con cui gli utenti hanno interagito
  • Contenuto con alto coinvolgimento
  • Contenuti di account simili agli account che l’utente segue già

Come migliorare le tue possibilità di finire su Esplora? Innanzitutto, conosci il tuo pubblico: il tuo cliente target, i suoi interessi e chi seguono. In secondo luogo, ascolta e osserva da vicino, personalizzando i tuoi contenuti in base al modo in cui il tuo pubblico interagisce con quelli di maggiore successo. Terzo, usa hashtag precisi, come abbiamo avuto modo di spiegare sopra.


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Commenta i contenuti di altri utenti

Fallo e Instagram ti ricompenserà, perché si preoccupa maggiormente del coinvolgimento degli utenti e dei tuoi follower. Su Instagram non c’è spazio per l’egocentrismo (lo so, è un vero e proprio paradosso!). Non pensare solo a te e al tuo feed, ma piuttosto cerca di capire il lavoro degli altri, di studiarlo e di commentarlo.

Interagire con gli altri feed è ESSENZIALE per aumentare l’engagement reale con la tua base follower. Quindi: fai spesso lo scroll del tuo feed, metti il like a quello che ti piace e poi commenta, parla, interagisci e rispondi. Ma non farlo solo come strategia per avere più like su Instagram… i social sono community… quindi perché iscriversi se non si ha voglia di interagire con gli altri?


Condividi i tuoi post Instagram su altri canali

Non c’è bisogno di tenere le cose per te. Fatti conoscere! Aumenta la tua reach condividendo i tuoi post su altri social. Ma modificali un po’: ogni social ha le sue regole, e bisogna rispettarle. E ogni post, di conseguenza, funziona meglio per quella piattaforma e quel pubblico specifico. Per esempio…

  • Rivolgiti ai tuoi amici di Facebook in modo diverso rispetto alle tue connessioni LinkedIn
  • Modifica il tuo messaggio per adattarlo al limite di 280 caratteri di Twitter
  • Per Pinterest, pubblica solo l’immagine
  • Usa anche i formati con saggezza.
  • Più hashtag funzionano bene per Twitter e Instagram. Ma su Facebook o LinkedIn, potresti non ottenere gli stessi risultati.

Attiva le notifiche Instagram dei tuoi post

Interagire con i tuoi follower, ormai l’abbiamo capito, è FONDAMENTALE tanto quanto interagire con quelli che segui tu. Tieniti aggiornato con i profili che ti interessano di più e attiva le notifiche dei post di questi profili! Ma, in maniera contraria, chiedi anche ai tuoi follower di attivare le notifiche Instagram ai TUOI POST, in maniera tale da avvisarli ogni volta che un tuo nuovo post viene pubblicato.

Poiché l’algoritmo di Instagram rende difficile la visualizzazione di nuovi post da quelli che segui, il modo migliore per creare community e rimanere coinvolti, ricevere notifiche e anche inviarle ai tuoi follower. In questo modo, la tua reach organica non può non aumentare considerevolmente.


Costruisci la tua nicchia

Sei un brand personale o un’azienda e vuoi utilizzare Instagram a livello professionale? Ci sono degli step IMPRESCINDIBILI per avere successo, legati allo studio del marketing e della comunicazione, che dovrai seguire alla lettera. Instagram ormai è un ring davvero competitivo, specie dopo la modifica dell’algoritmo 2019, e non si può pensare di abbattere la competizione con il dilettantismo. 

  • Studia il tuo pubblico: ogni lancio di brand o di attività presuppone uno studio del target di riferimento. Se non si individua un pubblico di riferimento e non si conoscono le sue abitudini, la nostra comunicazione sarà generica e poco incisiva
  • Colori personali: bisogna capire quali valori vogliamo condividere e con quale aspetto grafico. Siamo adrenalinici e pop? Sceglieremo colori vivaci o pastello. Siamo un brand legato al business matrimoniale? Opteremo per colori tenui e eterei, e non al neon, per capirci.
  • Argomento e Settorialità: dobbiamo essere specifici. Scegliere un argomento o portare avanti la propria attività con le sue unicità è un punto a nostro favore. Mai omologarsi ma differenziarsi sempre, puntando all’originalità dei post e cromatica, è un must per distinguersi e farsi notare. 
  • Seguire uno schema di pubblicazione: costanza e coerenza su ciò che postiamo e commentiamo. Su Instagram, un brand ha una responsabilità su ciò che posta e su come si comporta. Ecco perché ogni azione deve essere coerente con i valori del brand stesso, così da non disorientare il pubblico e “scremare” quello davvero interessato a ciò che abbiamo da dire e a come lo diciamo (che è altrettanto importante, se non di più)
  • Cerca il coinvolgimento: fai domande, proponi riflessioni, crea engagement. Instagram non è più clemente come un tempo. Ma possiamo batterlo. Più facciamo restare le persone sulla piattaforma, più stiamo agendo di pari passo con i bisogni della app stessa: monetizzare e creare valore per le advertising (triste ma vero)

Michydev Team

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